L’ INFRASTRUTTURA DI RICARICA STA QUINDI EVOLVENDO DA SEMPLICE PUNTO DI EROGAZIONE ENERGETICA A ELEMENTO INTEGRATO NELLA GESTIONE COMPLESSIVA DELL’ EDIFICIO E DELLA RETE ELETTRICA
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IL DM 28 OTTOBRE 2025: LA TIMELINE PER I PARCHEGGI NON RESIDENZIALI
Per gli edifici non residenziali esistenti con più di 20 posti auto, il decreto fissa due scadenze: almeno il 50 % dei punti di ricarica previsti( arrotondato per difetto) già dal 1 ° gennaio 2025, il 100 % entro il 1 ° gennaio 2030. Per le nuove costruzioni gli obblighi sono più estesi e riguardano sia la canalizzazione sia l’ installazione diretta. Tutti i punti devono supportare la modulazione smart charging( V1G): niente più semplici prese o wallbox“ dumb”.
Tipologia edificio Obbligo Scadenza
Non residenziale esistente, > 20 posti
Non residenziale esistente, > 20 posti
Nuova costruzione / ristrutturazione importante
50 % dei punti previsti dal 1 / 1 / 2025
100 % dei punti previsti entro 1 / 1 / 2030
Canalizzazione + installazione diretta dall’ entrata in vigore( 3 / 6 / 2026
L’ INFRASTRUTTURA DI RICARICA STA QUINDI EVOLVENDO DA SEMPLICE PUNTO DI EROGAZIONE ENERGETICA A ELEMENTO INTEGRATO NELLA GESTIONE COMPLESSIVA DELL’ EDIFICIO E DELLA RETE ELETTRICA
La gestione dinamica della potenza diventa particolarmente importante nei contesti commerciali e industriali, dove convivono carichi molto variabili durante la giornata. Uffici, hotel, parcheggi aziendali, supermercati o stabilimenti produttivi presentano infatti profili energetici complessi, dove la ricarica dei veicoli deve integrarsi con gli altri consumi presenti nell’ impianto. Le soluzioni più evolute di smart charging permettono inoltre di introdurre logiche di priorità tra le diverse prese di ricarica. Non tutte le sessioni, infatti, richiedono la stessa velocità o lo stesso livello di servizio. Un caricatore in corrente continua destinato a una flotta aziendale può avere priorità rispetstori di flotte, questi strumenti permettono di monitorare i consumi energetici e raccogliere informazioni utili anche in ottica ESG, come il risparmio di CO2 associato all’ utilizzo della mobilità elettrica. Dal punto di vista operativo, il controllo remoto facilita invece le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, consentendo agli installatori di verificare in tempo reale lo stato delle infrastrutture e intervenire rapidamente in caso di anomalie. Le piattaforme di gestione possono inoltre integrarsi con sistemi di monetizzazione delle ricariche, permettendo configurazioni ibride nelle quali parte delle colonnine viene destinata all’ uso privato e parte alla vendita del servizio di ricarica, mantenendo comunque una supervisione unificata dell’ intero impianto. La crescente diffusione della mobilità elettrica to a una ricarica lenta in corrente alternata dedicata alla lunga sosta, distribuendo così la potenza in modo più efficiente e coerente con le esigenze operative. Questa flessibilità rappresenta uno dei principali vantaggi dei sistemi DLM di ultima generazione, che consentono di trasformare un limite energetico in una risorsa gestibile, migliorando l’ efficienza dell’ intero impianto. Accanto alla gestione dinamica dei carichi, sta assumendo sempre più importanza anche il tema del monitoraggio centralizzato delle infrastrutture di ricarica. Le moderne piattaforme cloud consentono infatti di aggregare e analizzare i dati di consumo dell’ intero impianto, offrendo una visione completa dello stato delle stazioni di ricarica, delle sessioni effettuate e della potenza distribuita ai veicoli collegati. Per le aziende e i gerende, infine, sempre più importante la semplicità installativa e l’ interoperabilità tra i dispositivi presenti nell’ impianto. Le soluzioni più moderne puntano, infatti, su sistemi integrati nei quali contatori intelligenti, colonnine e piattaforme software comunicano in modo nativo, riducendo la complessità di configurazione e semplificando l’ attivazione delle logiche di gestione dinamica. L’ infrastruttura di ricarica sta quindi evolvendo da semplice punto di erogazione energetica a elemento integrato nella gestione complessiva dell’ edificio e della rete elettrica. In questo scenario, smart charging, monitoraggio digitale e dynamic load management rappresentano strumenti fondamentali per accompagnare la crescita della mobilità elettrica in modo efficiente, sostenibile e compatibile con le capacità della rete esistente.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO