Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 58

Con l’ entrata in vigore del DM 28 ottobre 2025 cresce la diffusione dei punti di ricarica negli edifici. La gestione intelligente tramite Dynamic Load Management dei carichi è la chiave per uno sviluppo efficiente e sostenibile
I SISTEMI DI DYNAMIC LOAD MANAGEMENT( DLM) STANNO ASSUMENDO UN RUOLO SEMPRE PIÙ CENTRALE NELLA REALIZZAZIONE DELLE MODERNE INFRASTRUTTURE DI RICARICA www. nt24. it

58 VETRINA I MOBILITÀ ELETTRICA

A CURA DEL GRUPPO E-MOBILITY ANIE

Le sfide DELLA POTENZA

Con l’ entrata in vigore del DM 28 ottobre 2025 cresce la diffusione dei punti di ricarica negli edifici. La gestione intelligente tramite Dynamic Load Management dei carichi è la chiave per uno sviluppo efficiente e sostenibile

La crescita della mobilità elettrica sta portando a una progressiva trasformazione delle infrastrutture energetiche di edifici commerciali, industriali e privati. In questo contesto si inseriscono le nuove disposizioni introdotte dal DM 28 ottobre 2025, che definiscono obblighi specifici per la predisposizione e l’ installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici all’ interno di edifici nuovi ed esistenti. Il decreto rappresenta un passaggio importante nel percorso di elettrificazione dei trasporti, introducendo requisiti minimi proporzionali ai posti auto presenti nelle strutture e fissando precise tempistiche di adeguamento. In particolare, è previsto che una quota significativa dei punti di ricarica sia già disponibile all’ entrata in vigore della normativa, con il successivo completamento degli adeguamenti entro il 2030. Le disposizioni coinvolgono soprattutto il segmento commerciale e industriale, ma anche le infrastrutture private e i parcheggi ad uso misto, ponendo l’ attenzione non solo sulla quantità delle colonnine installate, ma anche sulle loro caratteristiche tecnologiche. Tra i requisiti introdotti emerge infatti il tema dello smart charging, ovvero la capacità dei sistemi di ricarica di modulare dinamicamente la potenza assorbita, riducendo i picchi di consumo e ottimizzando l’ utilizzo dell’ energia disponibile. È proprio questo aspetto a rappresentare una delle principali sfide tecniche per progettisti, installatori e gestori degli impianti. L’ aumento del numero di punti di ricarica, infatti, non può tradursi automaticamente in un incremento continuo della potenza contrattuale disponibile al POD. In molti contesti, soprattutto negli edifici esistenti, tale soluzione comporterebbe costi elevati, interventi infrastrutturali comples- si e maggiori criticità nella gestione dei carichi. Per questo motivo, i sistemi di Dynamic Load Management( DLM) stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella realizzazione delle moderne infrastrutture di ricarica. Il DLM consente di gestire in maniera intelligente la distribuzione della potenza disponibile tra più punti di ricarica, adattandola in tempo reale alle condizioni dell’ impianto e ai consumi complessivi dell’ edificio. Il sistema monitora costantemente l’ energia assorbita dalle diverse utenze e assegna alle colonnine solo la quota di potenza realmente disponibile, evitando il superamento dei limiti impostati e prevenendo distacchi o sovraccarichi. In questo modo è possibile installare un numero maggiore di punti di ricarica senza necessariamente aumentare la potenza impegnata, ottimizzando l’ infrastruttura elettrica esistente e riducendo i costi di adeguamento.

I SISTEMI DI DYNAMIC LOAD MANAGEMENT( DLM) STANNO ASSUMENDO UN RUOLO SEMPRE PIÙ CENTRALE NELLA REALIZZAZIONE DELLE MODERNE INFRASTRUTTURE DI RICARICA www. nt24. it