Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 54

Nel 2024 gli impianti connessi alla rete di distribuzione hanno prodotto il 30,3 % dell’ energia elettrica nazionale, con la Lombardia in testa e nuove regole ARERA in arrivo per la gestione della rete

54 TRANSIZIONE ELETTRICA I ENERGIA

La generazione distribuita accelera ancora

DI ANTONELLO GRECO

Nel 2024 gli impianti connessi alla rete di distribuzione hanno prodotto il 30,3 % dell’ energia elettrica nazionale, con la Lombardia in testa e nuove regole ARERA in arrivo per la gestione della rete

Cosa devi sapere
• Nel 2024 la GD ha coperto il 30,3 % della produzione nazionale, pari a 82,1 TWh.
• Il fotovoltaico rappresenta oltre 1,87 milioni di impianti su un totale di 1,89 milioni.
• Il 97,8 % degli impianti è connesso in bassa tensione.
• Nuove regole CEI 0-16 e CEI 21 introducono il Sistema di Limitazione dell’ Immissione( SLI).
• La consultazione sul progetto CEI PRJ-3615( Norma CEI 0-16 V1) resta aperta fino al 15 ottobre.

Lo studio sugli effetti della generazione distribuita nel sistema elettrico ha l’ obiettivo di garantire la sicurezza, la flessibilità e la continuità della fornitura ai clienti( attivi e passivi) collegati alla rete elettrica, garantendo altresì l’ accesso alle infrastrutture a condizioni non discriminatorie e favorendo l’ incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Negli ultimi decenni gli impianti di generazione distribuita e, in misura rilevante, quelli afferenti all’ insieme degli impianti di picco-

la generazione, hanno contribuito al cambiamento dell’ assetto delle reti elettriche e all’ aumento della sicurezza del sistema elettrico. Transizione che ha messo in evidenza alcune criticità dal punto di vista tecnico e regolatorio, ma che ha favorito l’ efficientamento delle risorse energetiche( ed economiche) dell’ intera filiera. Questi interventi hanno saputo guidare l’ evoluzione del sistema elettrico, salvaguardando l’ ambiente, gli investimenti e la sicurezza, anche a fronte di eventi esterni. Questi ultimi, infatti, hanno messo in evidenza
i rischi che possono derivare da fenomeni come i blackout. Fra questi ricordiamo quello che ha interessato l’ Europa occidentale del 2006 e quello della Penisola Iberica del 2025. Altri fenomeni non elettrici che hanno impatto sulla qualità della tensione e sulla continuità della fornitura sono gli eventi causati dalla crisi climatica. Gli interventi messi in atto riguardano tutta la filiera elettrica e hanno creato ampi spazi di confronto fra gli operatori. L’ intento è quello di giungere ad una rete smart in grado di coniugare le esigenze di
www. nt24. it