Giornale dell'Installatore Elettrico Ott 2026 | Page 16

La norma CEI 11-27 distingue lavori sotto tensione, in prossimità e non elettrici, definendo per ciascuno requisiti di idoneità, distanze operative e dispositivi di protezione isolante

16 NORMATIVA I CEI 11-27

Sicurezza nei lavori sotto tensione

La norma CEI 11-27 distingue lavori sotto tensione, in prossimità e non elettrici, definendo per ciascuno requisiti di idoneità, distanze operative e dispositivi di protezione isolante

Cosa devi sapere
• I lavori sotto tensione in BT( DL = 0 cm) richiedono operatori dichiarati“ Persone Idonee”.
• Oltre 1000 V solo aziende autorizzate dal Ministero possono operare sotto tensione.
• La distanza DV delimita la zona di prossimità; la DA9 quella dei lavori non elettrici.
• Vietato tagliare cavi multipolari sotto carico per il rischio di arco elettrico.
• In BT la zona prossima si riduce a 0,30 m con adeguata protezione IPXXB.

Proseguendo l’ analisi dei quadri operativi delineati dalla Norma CEI 11-27 degli scorsi numeri di GIE, in questo articolo affrontiamo le metodologie di intervento che esulano dalla condizione di“ fuori tensione”, focalizzandosi sulle attività in cui il rischio elettrico rimane presente e attivo sul luogo di

lavoro. Se per i lavori fuori tensione l’ o- biettivo primario è la creazione e il mantenimento di un’ area desensibilizzata e sicura, la gestione dei lavori sotto tensione, in prossimità e non elettrici richiede un approccio rigorosamente procedurale e una valutazione analitica delle distanze operative. Dalla rigorosa attribuzione
dell’ idoneità per le operazioni in Bassa Tensione alle precauzioni indispensabili per le attività svolte in vicinanza di parti attive fino a 1000 V e oltre, la norma definisce un quadro di regole in cui competenze professionali( PES, PAV, PEI) e presidi di protezione isolante si integrano per garantire la massima tutela degli operatori.
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