Giornale dell'Installatore Elettrico Nov 2025 | Page 53

TRANSIZIONE ELETTRICA 53 apre richiede però un’ evoluzione delle competenze professionali, chiamate a padroneggiare non solo le tecnologie tradizionali ma anche quelle innovative, per rispondere in modo integrato e qualificato alle nuove sfide del mercato.
I sistemi impiantistici incentivabili
Pompe di calore Nel passaggio al Conto Termico 3.0, le pompe di calore si confermano come la tecnologia impiantistica privilegiata per il riscaldamento e il raffrescamento a basse emissioni, articolandosi in varie declinazioni: aria – acqua, geotermiche, idrotermiche e sistemi ibridi che abbinano la pompa di calore elettrica a una caldaia a condensazione. Il decreto impone il rispetto dei requisiti Ecodesign, valutando il coefficiente di prestazione stagionale( SPF) e premiando le soluzioni con efficienza superiore; per gli impianti fino a 35 kW termici il contributo può coprire fino al 65 % delle spese, con un massimale indicativo di circa 700 € per kW installato, mentre le Pubbliche Amministrazioni che operano in comuni sotto 15.000 abitanti, scuole e ospedali possono beneficiare di un rimborso fino al 100 %. L’ erogazione avviene in rate annuali distribuite su due o cinque anni a seconda della taglia dell’ impianto, con premialità aggiuntive per prestazioni elevate e installazioni in aree non metanizzate, a sottolineare l’ attenzione rivolta all’ innovazione e alla sostenibilità nel settore impiantistico.
Fotovoltaico con accumulo La grande novità del Conto Termico 3.0 riguarda la possibilità di incentivare sistemi fotovoltaici abbinati a soluzioni di accumulo, a condizione che l’ installazione sia contestuale alla sostituzione
CASI D’ USO PRATICI – RESIDENZA UNIFAMILIARE
Un’ abitazione di circa 150 m ² in area suburbana sceglie di sostituire la caldaia a gasolio con una pompa di calore aria – acqua da 8 kW, affiancata a un impianto fotovoltaico da 6 kW con batteria da 10 kWh e wallbox da 11 kW per la ricarica di un’ auto elettrica. Grazie al Conto Termico 3.0, il contributo copre il 65 % dei costi per la pompa di calore( massimale 5.600 €), il 40 % del fotovoltaico( 2.400 € sul massimale di 6 kW), 1.000 € per kWh di accumulo( 10.000 €) e 2.500 € per la colonnina. L’ erogazione avviene in un’ unica rata per importi fino a 5.000 € e in due annualità per la parte eccedente, con risparmio complessivo sui consumi superiori al 50 % e tempi di ritorno dell’ investimento sotto gli otto anni.
dell’ impianto termico con pompa di calore elettrica. Con potenze ammesse da 2 kW fino a 1 MW, il contributo varia tra il 30 e il 50 % per le Piccole e Medie Imprese, con massimali che possono raggiungere 1.500 € per kW di potenza fotovoltaica e 1.000 € per kWh di capacità di accumulo. L’ intento è di favorire un approccio di“ autoproduzione integrata”, in cui la generazione solare alimenta direttamente la pompa di calore, massimizzando l’ autoconsumo e riducendo l’ impatto sulla rete elettrica. Questo modello di intervento sposta il focus dalle singole tecnologie a un sistema energetico domestico o aziendale, in grado di garantire continuità di servizio e risparmio sui costi di energia.
Colonnine di ricarica per veicoli elettrici
Accanto alle pompe di calore e all’ impianto fotovoltaico, il Conto Termico 3.0 apre all’ incentivazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, inserite nel medesimo pacchetto di interventi integrati.
Sono ammesse colonnine con potenza minima di 7,4 kW installate contestualmente alla sostituzione dell’ impianto termico con pompa di calore elettrica: in questo modo si valorizza il binomio tra generazione rinnovabile, accumulo e mobilità elettrica. Il contributo previsto può arrivare fino a 2.500 € per unità, con l’ obiettivo di sostenere il potenziamento della rete di ricarica domestica e aziendale, agevolando l’ adozione dei mezzi elettrici e promuovendo un modello energetico integrato che riduce le emissioni e apre nuovi mercati per gli installatori elettrici.
Impianti solari termici e solar cooling Il Conto Termico 3.0 continua a riconoscere l’ importanza degli impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e per la climatizzazione invernale. Viene incentivata anche l’ integrazione di queste tecnologie con soluzioni di solar cooling, capaci di fornire raffrescamento estivo a basso consumo energetico.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO