Giornale dell'Installatore Elettrico Luglio 2026 | Page 43

FORMAZIONE
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in piazze“ di provincia”( Novara, Ferrara, Feltre, Massa Carrara, Perugia oltre alle più centrali Milano, Bari e Roma) dove la disponibilità di formazione tecnica è tradizionalmente più scarsa e la distanza dal professionista è più acuta. Quando la formazione raggiunge il territorio e parla il linguaggio di chi lavora sul campo, il settore risponde.
NT24 in movimento: il progetto e il network
Il format scelto per ogni tappa è stato quello del seminario tecnico gratuito: cinque ore di lavori riconosciute per l’ accredito agli iscritti all’ Albo dei Periti Industriali e all’ Ordine degli Ingegneri. La gratuità non è un dettaglio accessorio: è una scelta di campo che dice esplicitamente a chi è rivolta questa iniziativa e per chi è pensata. Il tratto più significativo del tour è il network istituzionale che NT24 ha costruito appuntamento per appuntamento. Confartigianato Impianti ha sostenuto l’ iniziativa a livello nazionale, portando la prospettiva delle imprese installatrici; le associazioni territoriali di Confartigianato hanno garantito il radicamento locale in ciascuna delle città coinvolte, così come gli Ordini locali dell’ Ordine dei Periti, presenti
anche con il loro Vicepresidente Nazionale nella tappa romana. Roma, infatti, è stata la tappa più istituzionale del calendario, con una location d’ eccezione: la Sede Nazionale di Confartigianato Imprese, a cui si è aggiunta la collaborazione con l’ Università Sapienza di Roma attraverso la presenza del Prof. Ing. Luigi Martirano, Coordinatore della Sezione di Ingegneria Elettrica DIAEE. Questa rete non nasce da accordi formali preesistenti, ma da un progetto condiviso: la consapevolezza che l’ aggiornamento normativo nel settore elettrico è una responsabilità collettiva, che non può essere scaricata sul singolo professionista.
Contenuti istituzionali
CEI 11-27 VI edizione: quando cambiano i ruoli Ogni tappa del tour si è aperta con l’ intervento di Luca Vitti, Direttore Tecnico di NT24, sulla CEI 11-27 VI edizione 2025. La scelta non è casuale: tra tutte le norme in agenda, la CEI 11-27 è quella con le ricadute operative più immediate e più diffuse e riguarda chiunque esegua lavori elettrici, in qualsiasi contesto. La VI edizione ridisegna la struttura organizzativa dei lavori elettrici sostituendo le precedenti
figure di URI e URL con quattro figure individuali: il Gestore dell’ impianto elettrico( GI), il Gestore programmazione lavoro( GL), il Responsabile del lavoro elettrico( RLE) e il Lavoratore( LAV). La nuova struttura non è una riformulazione nominale:
cambia le responsabilità, le modalità di delega, i contenuti delle lettere di incarico e introduce una distinzione netta tra supervisione sul posto di lavoro, in cui il RLE può operare purché non comprometta la sorveglianza, e supervisione personale, in cui
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO