Giornale dell'Installatore Elettrico Giguno 2026 | Seite 32

Il 25 % degli incendi residenziali italiani ha origine elettrica. La differenza di rischio tra impianti conformi e non è misurabile con precisione: quasi cinque volte la probabilità di danni alle persone. Quali pericoli e quali implicazioni operative per il professionista
32
FOCUS- IMPIANTI RESIDENZIALI

Dal guasto elettrico all’ incendio

DI MARCO BERGAMINI

Il 25 % degli incendi residenziali italiani ha origine elettrica. La differenza di rischio tra impianti conformi e non è misurabile con precisione: quasi cinque volte la probabilità di danni alle persone. Quali pericoli e quali implicazioni operative per il professionista

Cosa devi sapere
• Il 25 % degli incendi residenziali in Italia ha origine elettrica: oltre 6.900 casi l’ anno;
• Negli impianti non conformi la probabilità di danni alle persone in caso di incidente elettrico è quasi cinque volte superiore rispetto agli impianti a norma;
• Le giunzioni con nastro isolante nelle cassette di derivazione sono tra le cause più frequenti di incendio elettrico, e le più trascurate in fase di sopralluogo;
• Un arco su connessione allentata non fa scattare nessun magnetotermico: il rischio è strutturalmente invisibile fino all’ evento;
• Apertura cassette, rifacimento giunzioni con morsetti conformi( CEI 64-8 sez. 526) e verifica coordinamento protezionisezione sono interventi prioritari ad alto impatto.

L’

Annuario
statistico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco riferito al 2023 registra 1.016.970 interventi totali di soccorso tecnico urgente, di cui 239.127 per incendi ed esplosioni, pari al 23,51 % del totale. In questa categoria, gli interventi in appartamenti e locali di abitazione sono stati 38.016, rappresentando il 15,90 % del totale degli incendi. Le cause elettriche sono attribuite in prima analisi a 11.895 interventi, circa il 4,97 %
degli incendi totali. Il dato va però letto con una riserva metodologica rilevante: per 144.717 interventi- il 60,52 % del totale- la causa non è stata accertata nell’ immediatezza dell’ intervento. Questa quota di causa indeterminata è il principale limite delle statistiche CNVVF di prima attribuzione. Le indagini retrospettive del Nucleo Investigativo Antincendi( NIA) su campioni selezionati di incendi in edifici civili indicano percentuali di origine elettrica tra il 10 % e il 20 %. Analisi
su cluster specifici- strutture ricettive, case di riposo, edifici residenziali- arrivano in alcuni contesti fino al 34 %. La forbice tra il 4,97 % degli interventi VVF e il 10 – 20 % delle analisi NIA non è contraddittoria: riflette la differenza tra attribuzione immediata di causa sul posto e accertamento tecnico approfondito condotto a distanza di tempo.
Il quadro europeo
Il Forum for European Electrical Domestic Safety( FEEDS) ha ela-
www. nt24. it