Giornale dell'Installatore Elettrico Giguno 2026 | Page 22

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FOCUS- IMPIANTI RESIDENZIALI
a cominciare da automazione, efficienza energetica, mobilità elettrica, fino all’ autoconsumo dell’ energia elettrica prodotta localmente mediante i diversi sistemi di produzione da fonti rinnovabili( in primis gli impianti fotovoltaici con l’ eventuale sistema di accumulo locale e gli impianti Plug & Play), e introducendo le forme di condivisione dell’ energia elettrica con l’ autoconsumo diffuso. In particolare, l’ Allegato A è relativo agli Impianti dedicati alla gestione dei segnali( elettronici
Sorgenti di energia
Rete
Produzione locale
Accumulo locale e di comunicazione) ovvero agli impianti domotici, agli impianti di allarme antintrusione e agli impianti di comunicazione. L’ Allegato E introduce alcuni aspetti dell’ automazione della casa con la necessità di predisposizione di spazi installativi destinati ad ospitare i cavi ed i componenti, per il cui dimensionamento è necessario rispettare le indicazioni fornite dalla Guida CEI 205-14. Di efficienza energetica negli impianti elettrici in ambienti residenziali, eseguita in accordo con
L’ utente prende le decisioni, fornisce i parametri( e. g. necessità dell’ utente) e riceve informazioni.
1) Dati forniti dall’ utente
7) Decisioni per l’ uso dell’ energia disponibile
5) Informazioni, e. g. per l’ utente
6) Decisioni per i carichi
Gestione dell’ efficienza energetica( Hardware e / o software) le prescrizioni contenute nella Parte 8-1 della Norma CEI 64-8, si parla nell’ Allegato F sottolineando l’ importanza di un sistema di gestione dell’ efficienza energetica e dei carichi che comandi l’ utilizzo dell’ energia consumata, tenendo conto dei carichi, della produzione e dell’ accumulo locali e delle esigenze dell’ utente. Infine, l’ Allegato G è dedicato agli impianti elettrici degli utenti attivi e ai sistemi locali di produzione e accumulo, nonché all’ autoconsumo collettivo.
Uso di energia
Carico 1
Carico 2
Carico π
Impianto di terra
Concludiamo questo spazio dedicato alle novità che riguardano il settore dell’ impiantistica residenziale, con un accenno agli impianti di terra. Come noto l’ impianto di terra è un sistema costituito da dispersori e conduttori di terra, collettori( o nodi) principali di terra e conduttori di protezione ed equipotenziali, necessario a realizzare la messa a terra di protezione e / o di funzionamento( articolo 24.11, Norma CEI 64-8). Negli impianti utilizzatori alimentati da sistemi di I categoria, scopo dell’ impianto di terra è chiudere il circuito di guasto verso la sorgente di alimentazione affinché la corrente di guasto possa provocare l’ interruzione automatica del circuito ed evitare che tensioni pericolose possano permanere sulle masse. In accordo con le prescrizioni contenute nella Sezione 411 della Norma CEI 64-8, nei Sistemi TT la protezione mediante interruzione automatica dell’ alimentazione è una misura di protezione in cui:
• la protezione contro i contatti diretti è fornita dall’ isolamento principale delle Parti attive o da barriere o involucri;
• la protezione contro i contatti indiretti è fornita dal collegamento delle masse all’ impianto di terra e dall’ interruzione automatica dell’ alimentazione in accordo con la relazione:
2) Dati provenienti dalla disponibilità e dal prezzo dell’ energia( misura)
4) Dati provenienti dai carichi( misura)
3) Input provenienti dai dati ambientali( e. g. sensori che forniscono informazioni su temperatura, giorno / notte, umidità, ecc.)
Figura 3. Sistema di gestione dell’ efficienza energetica e dei carichi
R A
∙I A
≤U L dove:
R A è la somma in ohm della resistenza del conduttore di protezione delle masse e della resistenza di terra
I Δn è la corrente nominale differenziale in ampere
U L è la tensione di contatto limite convenzionale. Il Sistema TT è il sistema impiegato sulle reti di distribuzione di bassa tensione del DSO, carat- www. nt24. it