Giornale dell'Installatore Elettrico Giguno 2026 | Page 11

NORMATIVA 11
Figura 1. Effetti sul muscolo di più stimoli applicati al nervo( sommazione e tetanizzazione completa)
Figura 3. Ciclo cardiaco( a) e pressione arteriosa( b) all’ insorgere del fenomeno della fibrillazione ventricolare
Figura 2. Ciclo cardiaco( dal nodo senoatriale parte l’ impulso elettrico che determina la contrazione del muscolo. Eccitazione( a); Ripristino( b). Il nodo atrioventricolare raccoglie l’ impulso e lo trasmette ai ventricoli tramite il fascio di His). Viene evidenziato il periodo vulnerabile dei ventricoli( x)
o l’ elettroencefalogramma. Quando una corrente di origine esterna si somma alle piccole correnti fisiologiche, provoca inevitabilmente delle alterazioni. Gli effetti dipendono dall’ intensità della corrente e dal tempo di contatto, variando da una percezione appena avvertibile fino a esiti letali.
Effetti del passaggio della corrente nel corpo umano
Le specifiche tecniche forniscono una guida fondamentale sugli effetti della corrente negli esseri umani e negli animali domestici. Per un determinato percorso nel corpo, il pericolo dipende principalmente dall’ intensità e dalla durata del passaggio elettrico: al di sotto di certi valori i tessuti non rispondono allo stimolo, ma al crescere dell’ intensità o del tempo gli effetti diventano sempre più gravi e irreversibili.
I fattori determinanti per l’ entità del danno sono:
L’ intensità della corrente Il tempo di permanenza

Il percorso attraverso il corpo La frequenza della corrente.
È dimostrato che la frequenza più pericolosa è proprio quella a 50 Hz, normalmente utilizzata negli impianti civili; la pericolosità tende infatti a decrescere all’ aumentare della frequenza. Tra i principali effetti dannosi si distinguono la tetanizzazione, la fibrillazione ventricolare e le ustioni.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO