Giornale dell'Installatore Elettrico Feb/Mar 2026 | Page 73

PRODOTTI E SOLUZIONI 71
ENERGY

ACCUMULO INTELLIGENTE PER LA CONTINUITÀ OPERATIVA

L’ ultima legge di bilancio introduce novità rilevanti per le imprese che investono in efficienza e autoconsumo: l’ iperammortamento, esteso fino al 30 settembre 2028, rende più conveniente e pianificabile l’ a- dozione di tecnologie per l’ energia, con una forte spinta verso i sistemi di accumulo, soprattutto nel segmento commerciale e industriale. Un aspetto decisivo è che le agevolazioni riguardano esclusivamente beni strumentali prodotti all’ interno dell’ Unione Europea, orientando gli investimenti verso soluzioni di accumulo sviluppate e realizzate in Europa. In questo scenario Energy, azienda italiana che progetta e produce BESS nei propri stabilimenti in provincia di Padova, sta concentrando la propria offerta proprio sulla clientela C & I. L’ obiettivo è affiancare installatori e progettisti con soluzioni di accumulo pensate su misura per le esigenze del sito, accompagnate da servizi completi di pre-vendita e post-vendita. Analisi dei profili di consumo, dimensionamento del sistema e supporto nel tempo fanno parte integrante della proposta, così da trasformare l’ accumulo in uno strumento concreto per migliorare efficienza e stabilità della fornitura elettrica. Un esempio recente è il progetto realizzato per Gasparini S. p. A., specializzata nella produzione di macchine e impianti hi-tech per la profilatura della lamiera. In un settore in cui continuità operativa e stabilità della rete sono fondamentali per garantire produttività, qualità del lavoro e rispetto delle tempistiche di consegna, l’ azienda, già dotata di un impianto fotovoltaico da 735 kWp, si è rivolta a Energy per integrare un sistema di accumulo dedicato. La soluzione adottata è un BESS zeroCO XL Shell 500K con potenza di 375 kW e capacità di 1035 kWh. Elemento chiave dell’ installazione è l’ unità di controllo iGCU( intelligent Grid Coupling Unit), tecnologia proprietaria Energy progettata e realizzata
interamente dall’ azienda padovana, che garantisce continuità operativa anche in caso di blackout e microinterruzioni, evitando arresti improvvisi delle linee produttive, perdita di dati e danneggiamento delle apparecchiature più sensibili. Come per tutti i propri clienti, Energy non si è limitata a fornire un prodotto, ma ha progettato una soluzione completa costruita attorno alle esigenze operative di Gasparini e alle caratteristiche del suo profilo energetico, offrendo agli operatori del C & I un modello chiaro di integrazione tra fotovoltaico e accumulo.
FIMER

REVAMPING PER RIPORTARE GLI IMPIANTI ALLE PRESTAZIONI ATTESE

Stern Energy, azienda specializzata nei servizi tecnici per la gestione, manutenzione e costruzione di impianti fotovoltaici, ha completato un importante intervento di revamping su cinque impianti in provincia di Udine, per una potenza complessiva di 24 MWp. L’ o- perazione ha previsto l’ installazione di oltre 1000 inverter Fimer PVS-20, con l’ obiettivo di ripristinare l’ availability, penalizzata dall’ e- levato tasso di guasto degli inverter esistenti. In due mesi di lavoro gli impianti sono stati riportati ai livelli di disponibilità attesi. La scelta di Fimer è stata guidata dall’ esperienza pluriennale nel fotovoltaico e dalla qualità del Made in Italy. La gamma trifase PVS 10 / 33, disponibile da 10 a 33 kW, è pensata per grandi impianti residenziali e applicazioni commerciali e industriali. Il modello PVS 20 utilizzato nel progetto combina affidabilità,
performance e flessibilità, grazie all’ elevata capacità di sovradimensionamento DC / AC, ai 4 MPPT, ai 1.100 V massimi in ingresso per stringa e al monitoraggio puntuale delle stringhe. Il design compatto e privo di fusibili contribuisce a semplificare l’ installazione e a ridurre al minimo gli interventi di manutenzione sul campo. Il revamping presentava una combinazione di sfide tecniche che ha richiesto un lavoro congiunto tra i team O & M e di ingegneria di Stern Energy, supportati da Fimer nella scelta della configurazione più idonea. L’ inverter è stato inoltre customizzato per garantire la compatibilità con una tensione di uscita di 460 Vac, assicurando integrazione completa con le infrastrutture esistenti, ottimizzazione dei costi e rispetto delle tempistiche di progetto. Grazie a questo intervento gli impianti hanno raggiunto i livelli di availability previsti, con un netto miglioramento delle performance complessive e della sostenibilità dell’ investimento. Stern Energy considera il progetto esemplare del proprio approccio, basato su competenza tecnica, collaborazione e soluzioni affidabili in grado di trasformare le criticità emerse in fase O & M in opportunità di miglioramento. Fimer, dal canto suo, interpreta il revamping come una leva strategica per ridare valore agli impianti esistenti, sfruttando la versatilità degli inverter PVS 10 / 33 e la loro integrazione plug and play per rendere gli interventi rapidi, compatibili e allineati agli obiettivi di transizione energetica supportata da tecnologia Made in Italy.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO