CONTO TERMICO 3.0 49
Serie Overlight
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Fotovoltaico: configurazione e vincoli
L’ impianto fotovoltaico deve operare in assetto di autoconsumo, cioè in regime di cessione parziale. Il cliente consuma direttamente l’ e- nergia prodotta dai moduli e cede l’ eccedenza alla rete pubblica. Non è ammesso l’ assetto di scambio sul posto( SSP) tradizionale, né configurazioni di pura immissione in rete. Questo vincolo è fondamentale: l’ incentivo è concepito per la valorizzazione della riduzione dei consumi da rete, non per la semplice produzione di energia. Il dimensionamento dell’ impianto è soggetto a un vincolo che raramente viene compreso appieno: la produzione annua non può superare il 105 % del fabbisogno energetico annuale dell’ edificio. Questo fabbisogno non è il semplice consumo elettrico, ma un valore equivalente che incorpora anche la demanda termica convertita in consumo elettrico stimato. Per un edificio con pompa di calore da 12 kW in zona climatica D, il calcolo richiede di sommare il consumo elettrico preesistente( illuminazione, apparecchi, ACS) al consumo termico pre-intervento convertito tramite SCOP della pompa. Se il riscaldamento consuma 12.000 kWh di energia termica e la pompa ha SCOP 3,8, il fabbisogno termico equivalente è 12.000 / 3,8 = 3.157 kWh di consumo elettrico. Sommato al consumo elettrico residuale( 2-3 mila kWh), il fabbisogno totale equivalente si aggira su 5.500-5.700 kWh / anno. Un impianto da 5 kW in zona D produce circa 6.000 kWh / anno( irraggiamento medio 1.200 kWh / kW / anno), superando il limite del 105 %. La taglia massima ammissibile scende a 4,5-4,7 kW. Questo calcolo espone un rischio progettuale significativo: se il tecnico non conduce un audit energetico rigoroso, basato su 12 mesi di fatture( gas, pellet, energia elettrica), rischia di dimensionare un impianto sovra-proporzionato rispetto al vincolo normativo. Il sovra-dimensionamento comporta una riduzione dell’ incentivo o, nei casi più gravi, l’ i- nammissibilità della richiesta. La fase di raccolta dati è dunque critica e non delegabile. I moduli fotovoltaici devono essere di nuova costruzione, dotati di marcatura CE conforme alla Direttiva 2014 / 35 / UE, con tolleranza esclusivamente positiva( non negativa, elemento spesso trascurato dalle azien-
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