Giornale dell'Installatore Elettrico Feb/Mar 2026 | Page 46

SCOP, SPER, zone climatiche e la formula esatta che converte la potenza nominale in energia termica incentivata. Perché la zona geografica è il moltiplicatore principale e come variano gli importi tra le varie tecnologie e quale configurazione conviene davvero
44 CONTO TERMICO 3.0

Pompe di calore, biomassa e integrazione

DI MARCO BERGAMINI

SCOP, SPER, zone climatiche e la formula esatta che converte la potenza nominale in energia termica incentivata. Perché la zona geografica è il moltiplicatore principale e come variano gli importi tra le varie tecnologie e quale configurazione conviene davvero

Il Titolo III del Conto Termico 3.0 racchiude un portafoglio di tecnologie termiche da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza. Non sono interventi disgiunti; rappresentano al contrario una tassonomia coerente di soluzioni per l’ indipendenza energetica domestica e aziendale. Sei ti-

pologie principali strutturano il panorama: la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche o a gas, l’ installazione di sistemi ibridi e bivalenti, la sostituzione con caldaie a biomassa, gli impianti solari termici, gli scaldacqua a pompa di calore, l’ allaccio a reti di teleriscaldamento e i
microcogeneratori. Ciascuna tecnologia possiede requisiti tecnici specifici, metodologie di calcolo dell’ incentivo proprie e, soprattutto, nicchie di convenienza dove prevale sulle altre. Comprendere questa geografia significa guidare il cliente verso la soluzione più vantaggiosa, non verso quella più costosa o più“ trendy”.
Le pompe di calore: il nucleo del Titolo III
Le pompe di calore costituiscono il cuore pulsante del CT3.0. Rappresentano il 70 % del volume di incentivi erogati e il primo step di ogni strategia di transizione energetica. Il calcolo dell’ incentivo segue una formula precisa: l’ energia termica incentivata si moltiplica per un coefficiente di valorizzazione tabellato dal decreto. L’ energia termica incentivata è calcolata come( 1 – 1 / SCOP) × Qu, dove Qu è il calore totale annuale necessario nella zona climatica in questione. Qu a sua volta è il prodotto tra la potenza nominale della pompa( in kilowatt) e il coefficiente di utilizzo della zona climatica. Le zone climatiche da A a F hanno coefficienti crescenti: zona A( 600 ore-equivalenti), zona B( 850), zona C( 1.100), zona D( 1.400), zona E( 1.700), zona F( 1.800). Un’ applicazione concreta: una pompa aria-aria da 12 kilowatt in zona D con SCOP 3,8 produce un’ energia incentivata di( 12 × 1.400 ×( 1 – 1 / 3,8)) circa 10.000 kilowattora-termici.
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