Giornale dell'Installatore Elettrico Feb/Mar 2026 | Page 41

DELIBERA ARERA 564 / 2025 39 ti( connessi dopo le date di“ taglio” fissate a fine 2025), l’ installazione del CCI e l’ attivazione della PF2 sono un prerequisito obbligatorio per la connessione stessa: non si entra in esercizio senza CCI conforme. Per incentivare l’ adeguamento degli impianti esistenti di taglia inferiore a 1 MW, ARE- RA ha confermato un sistema di contributi forfettari a scalare. Più tardi si effettua la comunicazione di avvenuto adeguamento, minore sarà il bonus ricevuto. Il mancato rispetto delle nuove scadenze comporta sanzioni pesanti che possono compromettere la redditività dell’ investimento: 1. Sospensione degli incentivi GSE: Il Gestore dei Servizi Energetici blocca l’ erogazione delle tariffe incentivanti finché l’ impianto non risulta a norma.
2. Penali sul valore dell’ energia: Applicazione di corrispettivi legati al prezzo dell’ energia immessa, che di fatto annullano i ricavi della vendita.
3. Esclusione dai contributi: Chi arriva dopo le“ finestre” di incentivo dovrà sostenere l’ intero costo tecnologico( hardware, installazione e certificazione del tecnico abilitato). Consapevole che molti impianti non saranno adeguati prima del 2027, ARERA ha definito con questa delibera anche degli strumenti di emergenza per le prossime due primavere. Terna potrà utilizzare risorse estere( scambi transfrontalieri) e attivare la procedura RIGEDI( Riduzione della Generazione Distribuita in Emergenza) come ultima ratio per evitare blackout dovuti all’ eccesso di rinnovabili.
Figura 2. Il nuovo quadro regolatorio a seguito dell’ introduzione della Delibera ARERA 564 / 2025 / R / eel per impianti di produzione con potenza compresa tra 500 e 1000 kW
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