38
DELIBERA ARERA 564 / 2025
Figura 1. Il nuovo quadro regolatorio a seguito dell’ introduzione della Delibera ARERA 564 / 2025 / R / eel per impianti di produzione con potenza compresa tra 100 e 500 kW l’ osservabilità del sistema di distribuzione fino ai livelli necessari per operare in modo efficiente e sicuro un sistema elettrico caratterizzato da livelli di produzione distribuita sempre più elevati”. Questa tecnologia è diventata indispensabile per gestire i fenomeni di overgeneration( eccesso di produzione rispetto alla domanda), garantendo la stabilità del sistema elettrico nazionale, specialmente durante i periodi di bassa richiesta energetica( come le giornate primaverili): Il Controllore Centrale di Impianto è infatti un’ unità hardware intelligente( spesso un PLC industriale o un gateway evoluto) che deve rispondere a rigidi standard di sicurezza informatica e prestazionale definiti dalla norma CEI 0-16. A differenza dei classici datalogger che si limitano a inviare dati al tuo smartphone, il CCI svolge una funzione bidirezionale e attiva. Da un lato, esso“ parla” verso l’ interno con gli inverter, i sistemi di protezione e i misuratori di energia; dall’ altro, comunica verso l’ esterno con il DSO( Distributore) attraverso protocolli standardizzati( come l’ IEC 61850). La sua architettura è progettata per garantire la cybersecurity della rete: deve essere in grado di ricevere comandi criptati e attuare la regolazione della potenza in pochi millisecondi, assicurando che l’ impianto non diventi un punto di vulnerabilità per l’ intera infrastruttura elettrica nazionale. La Delibera 564 / 2025 ha riscritto il cronoprogramma originariamente previsto dalla 385 / 2025, spostando i termini in avanti per consentire una transizione tecnologica ordinata. Per i nuovi impian- www. nt24. it