STORIA DI COPERTINA 9
ESEMPI APPLICATIVI E IMPATTI NORMATIVI
RESIDENZIALE
• Ingresso e corridoi condominiali: punto di emergenza integrato nelle serie civili, con funzione segnapasso in modalità SA e autonomia dimensionata a 1 – 2 ore.
• Appartamenti: lampada“ invisibile” in soggiorno o zona notte, che si attiva in caso di blackout e può contribuire alla ventilazione automatica se abbinata a estrattori tramite contatto pulito.
TERZIARIO LEGGERO( UFFICI, STUDI PROFESSIONALI, RETAIL)
• Sale riunioni
STRUTTURE RICETTIVE E RESIDENZE EVOLUTE
• Camere d’ albergo e B & B: luce di cortesia notturna( SA) che diventa illuminazione di emergenza in caso di mancanza rete, con manutenzione semplificata tramite batterie AAA.
• Spazi premium: punto luce predisposto per futuri accessori smart.
tesa di un blackout, ma un nodo attivo che contribuisce al comfort e alla salubrità degli ambienti, in linea con le esigenze di building residenziali evoluti, piccoli uffici e strutture ricettive.
Gestione via app: configurazione fine e scenari SA / SE
Ogni modulo opzionale lavora in autonomia e può essere integrato con l’ app Tecnoswitch home, dove l’ installatore o l’ u- tente, possono monitorare le funzioni del modulo opzionale oltre a verificare le modalità di configurazione della stessa lampada senza dover aprire l’ apparecchio. Tramite il sistema di connessione interno è possibile regolare il flusso luminoso e l’ autonomia in emergenza, da 1 a 3 ore, adattando la lampada alle caratteristiche del locale e ai requisiti normativi o progettuali. La stessa interfaccia hardware consente di scegliere tra funzionamento in sola emergenza o in modalità sempre accesa( SA)
VANTAGGI PER INSTALLATORI E PROGETTISTI
Per l’ installatore, la combinazione tra formato a un modulo, frontalini intercambiabili, batterie standard e configurazione via app si traduce in un prodotto pensato per ridurre tempi di posa, semplificare la manutenzione e arricchire l’ offerta verso il cliente finale. L’ illuminazione di emergenza diventa così anche un’ occasione per proporre funzioni smart aggiuntive. Per il progettista, Crea LA301 EM offre un nuovo elemento da includere nell’ architettura impiantistica: un punto di luce che integra sicurezza, monitoraggio della qualità dell’ aria e capacità di dialogare con altri dispositivi tramite contatto pulito. Questo consente di disegnare ambienti dove distribuzione elettrica, comfort indoor e automazioni locali vengono gestiti in modo coordinato, sfruttando una piattaforma modulare che può evolvere nel tempo senza interventi invasivi sulle infrastrutture esistenti. come luce di cortesia o segnapasso, ottimizzando al tempo stesso consumi e durata delle batterie grazie alla modulazione del flusso. Per impianti con molti punti luce, la gestione centralizzata delle impostazioni diventa un elemento pratico per il collaudo e per eventuali riconfigurazioni nel corso del ciclo di vita dell’ edificio.
Verso una piattaforma aperta: accessori dedicati e sviluppi futuri
Tecno Switch posiziona Crea LA301 EM non solo come lampada di emergenza compatta, ma come base hardware per servizi e funzioni aggiuntive, con un approccio dichiaratamente aperto alla co-progettazione. L’ a- zienda sta sviluppando accessori che includono, oltre al sensore di qualità dell’ aria, dispositivi come profumatori d’ ambiente e telecamere con analisi intelligente, sempre nel vincolo dei 20 mm di profondità e dell’ integrazione nella serie civile. Per progetti complessi – hotel, residenze di pregio, spazi direzionali – è prevista la possibilità di studiare moduli su specifica, ad esempio per la rilevazione di allagamenti o gas particolari, trasformando un punto luce in un nodo funzionale dell’ architettura impiantistica. In questa prospettiva Crea diventa una piattaforma su cui costruire funzioni di sicurezza, comfort e monitoraggio, con la lampada di emergenza come elemento originario e non come semplice accessorio.
Attenzione alla normativa
Crea LA301 EM si inserisce nel quadro degli obblighi di illuminazione di emergenza previsti per locali residenziali e del terziario, contribuendo a garantire il livello minimo di illuminamento richiesto sulle vie d’ esodo e nei punti critici in caso di mancanza rete. La possibilità di impostare il flusso luminoso e autonomia( 1 – 3 ore) consente al progettista di allineare la soluzione alle specifiche di progetto e alle durate richieste in funzione della destinazione d’ uso.
GIE- IL GIORNALE DELL’ INSTALLATORE ELETTRICO