Il mercato dell’ illuminazione professionale sta attraversando una trasformazione profonda. L’ efficienza energetica imposta dalle normative europee, la crescente integrazione tra sistemi di building automation e la domanda di infrastrutture adattive per le smart city stanno ridefinendo i requisiti tecnici e le aspettative degli operatori del settore. In questo scenario, non basta più fornire corpi illuminanti: occorre garantire interoperabilità, connettività, gestione remota e integrazione con le altre componenti impiantistiche degli edifici. È in questo contesto che il Gruppo Gewiss ha strutturato una risposta industriale organica, culminata a marzo 2026 con il lancio ufficiale di Gewiss LightZone alla fiera Light + Building di Francoforte. Un ecosistema, non un aggregatore di marchi
Gewiss LightZone non è una semplice etichetta commerciale sotto cui raccogliere brand acquisiti. È un ecosistema industriale integrato che riuni-
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sce le competenze di tre realtà complementari: Beghelli, Performance iN Lighting e Tvilight. Ogni brand mantiene la propria autonomia e identità d’ immagine, contribuendo però a una filiera tecnica coerente che copre l’ intero ciclo del progetto illuminotecnico, dall’ edificio allo spazio urbano. |
La logica è quella della complementarietà delle competenze: ciascuna acquisizione ha aggiunto una specializzazione tecnica specifica, costruendo progressivamente un portafoglio che oggi consente di rispondere a esigenze progettuali molto diverse con un’ offerta integrata e internamente coerente. |
Le competenze del polo: tre brand, diverse specializzazioni
Gewiss presidia la regia del gruppo e la visione comune, con competenze consolidate in illuminazione professionale, building automation e sistemi integrati per edifici e infrastrutture. Beghelli porta nel polo la
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