Giornale dell'Installatore Elettrico Aprile 2026 | Seite 26

Google, Microsoft, Amazon e Meta vogliono energia al 100 % rinnovabile entro il 2030. In Italia si sta cercando di tenere il passo tra PPA, autoproduzione e un quadro normativo in rapida evoluzione. Un vantaggio competitivo per progettisti e installatori
26
DATA CENTER E RINNOVABILI

Un matrimonio che non si può più rimandare

Google, Microsoft, Amazon e Meta vogliono energia al 100 % rinnovabile entro il 2030. In Italia si sta cercando di tenere il passo tra PPA, autoproduzione e un quadro normativo in rapida evoluzione. Un vantaggio competitivo per progettisti e installatori

I

grandi operatori cloud internazionali- Google, Microsoft, Amazon Web Services, Meta- hanno annunciato obiettivi di carbon neutrality al 2030 o prima, e pretendono che i data center che ospitano i loro servizi siano alimentati al 100 % da energia rinnovabile certificata. Per il mercato italiano, questo si traduce in una pressione concreta sulle scelte di approvvigionamento energetico. La transizione sta avvenendo attraverso due strade. La prima è l’ autoproduzione on-site: installazione di impianti fotovoltaici o, più raramente, mini-eolici nelle aree di pertinenza dei data center. Una soluzione che riduce la dipendenza dalla rete e garantisce una quota di autoconsumo rinnovabile, ma che si scontra con la disponibilità limitata di superfici e con l’ intermittenza della produzione solare ed eolica. La seconda strada, sempre più percorsa, sono i Power Purchase Agreement( PPA) off-site: contratti di lungo periodo( tipicamente 10-20 anni) con produttori di energia rinnovabile, attraverso i quali il data center si impegna ad acquistare una quota definita di
energia a prezzo fisso o indicizzato, ottenendo in cambio garanzie di origine( GO) che certificano la provenienza rinnovabile dell’ e- nergia. I PPA possono essere di tipo fisico( con consegna fisica dell’ energia) o virtuale( con meccanismi di compensazione finanziaria), e rappresentano lo strumento oggi più diffuso per
garantire prevedibilità dei costi energetici e compliance agli obiettivi di sostenibilità. Secondo dati preliminari riportati da fonti universitarie italiane, oltre il 60 % dei grandi operatori di data center dichiara di approvvigionare più del 60 % dell’ energia da fonti rinnovabili, con una quota crescente che supera il
90 %. Va detto che questi numeri derivano da autodichiarazioni e report commerciali, non ancora consolidati in statistiche ufficiali nazionali. Con l’ entrata in vigore degli obblighi di reporting previsti da EED3, nei prossimi anni sarà finalmente possibile verificare questi dati su base oggettiva e confrontabile.
www. nt24. it