GIE - Il Giornale dell'Installatore | Seite 47

SICUREZZA 47
pertura non autorizzata di porte e finestre attraverso la disconnessione di due elementi magnetici normalmente a contatto ;

• rivelatori a infrarossi attivi : composti da fasci di luce infrarossa ( non visibili all ’ occhio ), rilevano l ’ interruzione dei fasci provocata dal passaggio del malintenzionato ;

• rivelatori a microonde e a ultrasuoni : rilevano il movimento dell ’ intruso in un ambiente mediante il posizionamento di rilevatori a microonde e a ultrasuoni ;

• rivelatori a infrarossi passivi : rilevano il calore emanato dal corpo dell ’ intruso .

Esistono anche rivelatori a doppia tecnologia , che integrano due diversi
tipi di tecnologie di rivelamento ( ad esempio microonde + infrarossi passivi oppure ultrasuoni + infrarossi passivi ). La peculiarità di questi rivelatori è quella di poter integrare le funzionalità delle due tecnologie , permettendo di segnalare la condizione di allarme solo quando entrambe sono state attivate . Il vantaggio che ne deriva è quello di diminuire in modo significativo l ’ incidenza dei falsi allarmi laddove il progettista ritenga che ne sussista il rischio .
Dispositivi di allarme
È l ’ ultimo componente , ma non per importanza , del sistema antiintrusione . Permette la comunicazione del tentativo di intrusione e chiude quindi
il ciclo iniziato con le rilevazioni . La segnalazione dell ’ allarme , cioè la comunicazione a qualcuno del fatto che è in atto un tentativo di intrusione , è la funzione fondamentale dell ’ impianto intrusione e con essa si chiude il ciclo che inizia con la rilevazione . Una volta che l ’ informazione di allarme proveniente dai rivelatori arriva alla centrale , questa la memorizza e attiva i dispositivi di allarme predisposti per segnalare tale situazione . La segnalazione dell ’ allarme può essere inviata a distanza e / o in locale . Per la segnalazione a distanza è necessario un dispositivo automatico di chiamata in grado di inviare messaggi di allarme a distanza ( teleallarme ).
Il collegamento alle locali Forze dell ’ Ordine , subordinato al rilascio dell ’ apposita autorizzazione da parte della Questura , è gratuito . Il collegamento alla sala operativa di un Istituto di Vigilanza privato avviene tramite contratti che garantiscono il pronto intervento e offrono la possibilità di usufruire di ulteriori servizi specializzati . Per la segnalazione locale diverse sono le tecniche di in uso : la più nota è quella di emettere suoni di elevata intensità , conformi alle norme vigenti , utilizzando dispositivi acustici , come le sirene . La sirena può essere dotata di lampeggiatore , che facilita l ’ individuazione del luogo da cui proviene l ’ allarme .
Norma Italiana
Class . CEI
Titolo
CEI EN 50136-1-1
CEI 79-18
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 1-1 : Requisiti generali per sistemi di trasmissione allarmi
CEI EN 50136-1-2
CEI 79-19
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 1-2 : Requisiti per sistemi che usano collegamenti dedicati
CEI EN 50136-1-3
CEI 79-20
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 1-3 : Requisiti per sistemi con dispositivi di comunicazione digitale che usano la rete telefonica pubblica commutata
CEI EN 50136-1-4
CEI 79-21
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 1-4 : Requisiti per sistemi con dispositivi di comunicazione vocale che usano la rete pubblica commutata
CEI EN 50136-2-1
CEI 79-22
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 2-1 : Requisiti generali per gli apparati di trasmissione allarmi
CEI EN 50136-2-2
CEI 79-23
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 2-2 : Requisiti per gli apparati utilizzati in sistemi che usano collegamenti dedicati
CEI EN 50136-2-3
CEI 79-24
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 2-3 : Requisiti per gli apparati utilizzati in sistemi con dispositivi di comunicazione digitale che usano la rete telefonica pubblica commutata
CEI EN 50136-2-4
CEI 79-25
Sistemi di allarme - Sistemi ed apparati di trasmissione allarmi Parte 2-4 : Requisiti per gli apparati utilizzati in sistemi con dispositivi di comunicazione vocale che usano la rete telefonica pubblica commutata
CEI 79-2
CEI 79-2
Impianti antieffrazione , antiintrusione , antifurto e antiaggressione - Norme particolari per le apparecchiature
CEI 79-3
CEI 79-3
Impianti antieffrazione , antiintrusione , antifurto e antiaggressione - Norme particolari per gli impianti antieffrazione e antiintrusione
CEI EN 50131-1
CEI 79-15
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme antintrusione e rapina Parte 1 : Prescrizioni di sistema
CEI EN 50131-2-2
CEI 79-53
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 2-2 : Rivelatori antintrusione - Rivelatori a infrarosso passivo
CEI EN 50131-2-3
CEI 79-57
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 2-3 : Prescrizioni per rivelatori a microonde
CEI EN 50131-2-4
CEI 79-54
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 2-4 : Requisiti per rivelatori combinati a infrarosso passivo e a microonde
CEI EN 50131-2-5
CEI 79-58
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 2-5 : Requisiti per rivelatori combinati ad infrarosso passivo e ad ultrasuoni
CEI EN 50131-2-6
CEI 79-59
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 2-6 : Contatti ( magnetici )
CEI EN 50131-3
CEI 79-60
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 3 : Apparati di controllo e indicazione ( Centrali d ’ allarme )
CEI EN 50131-5-3
CEI 79-50
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione Parte 5-3 : Requisiti per il collegamento di apparecchiature che utilizzano tecnologia in radio frequenza
CEI EN 50131-6
CEI 79-27
Sistemi di allarme - Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 6 : Alimentatori
CEI EN 50131-8
CEI 79-64
Sistemi di allarme intrusione e rapina Parte 8 : Generatori e sistemi di generazione di fumo per applicazioni di sicurezza
Tabella 1 . Principali norme CEI sistemi elettronici di allarme .
I metodi di valutazione del livello di sicurezza introdotti dalla norma CEI 79-3 consentono una gestione semplice e convenzionale del processo descritto ed in particolare del confronto tra le esigenze di protezione e le prestazioni dell ’ impianto di allarme in esame : l ’ impianto è adeguato al contesto che deve proteggere quando il livello di prestazione risulta numericamente pari o superiore al livello di rischio . Sembra inutile sottolineare come nel contesto in esame , necessariamente caratterizzato da attriti tra le parti nel caso in cui si fosse verificato l ’ evento indesiderato , il ricorso ad un metodo ufficiale ancorché convenzionale di valutazione ed accettazione delle prestazioni dell ’ impianto possa essere a garanzia del progettista
GIE 5 luglio-agosto - 2023