12. Scrive l ' Autore dell ' Apocalisse: " Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono:" " Ecco la dimora di Dio con gli uomini! " Egli dimorerà tra di loro " ed essi saranno suo popolo " ed egli sarà il
' Dio-con-loro '" "( Apoc. 21, 2-3). La Chiesa vive di questa fede. Con tale fede cammina il Popolo di Dio. " La dimora di Dio con gli uomini " è già sulla terra. E in essa è il Cuore della Sposa e della Madre, Maria Santissima, ornato con il gioiello dell ' Immacolata Concezione: il Cuore della Sposa e della Madre, aperto sotto la croce dalla parola del Figlio a un nuovo e grande amore dell ' uomo e del mondo. Il Cuore della Sposa e della Madre, consapevole di tutte le sofferenze degli uomini e delle società sulla faccia della terra.
Il Popolo di Dio è pellegrino sulle strade di questo mondo nella direzione escatologica. Compie il pellegrinaggio verso l ' eterna Gerusalemme, verso la " dimora di Dio con gli uomini ". Là, dove Dio " tergerà ogni lacrima dai loro occhi " non ci sarà più la morte, " né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate "( ibid. 21, 4). Ma ora " le cose di prima " durano ancora. Proprio esse costituiscono lo spazio temporale del nostro pellegrinaggio. Perciò guardiamo verso " Colui che siede sul trono ", che dice: " Ecco, io faccio nuove tutte le cose "( cfr. ibid. 21, 5). E con l ' Evangelista e Apostolo cerchiamo di vedere con gli occhi della fede " il cielo e la terra nuovi " perché " il cielo di prima e la terra di prima " sono già passati... Ma, finora, " il cielo di prima e la terra di prima " perdurano intorno a noi e dentro di noi. Non possiamo ignorarlo. Questo ci consente però di riconoscere quale immensa grazia è stata concessa all ' uomo quando, in mezzo a questo peregrinare, all ' orizzonte della fede dei nostri tempi si è alzato questo " Segno grandioso: una Donna "!( ibid. 12, l). Sì, veramente possiamo ripetere: " Benedetta sei tu, figlia, davanti al
Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra! "... comportandoti rettamente, davanti al nostro Dio, "... hai sollevato il nostro abbattimento ". Sei veramente benedetta!
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