Fantascienza! - warning Area 51 | Page 48

48 Le indagini nell’Area53 nel 1979 -Caso chiuso!- esordì sibillino maggiore Douglas, mentre camminava al fianco del generale dei marines. –Il sergente Van Tales ha ucciso il sergente Byron, sono sicuro che la perizia balistica confermerà la faccenda. Sfortunatamente Tales, morto prematuramente per cause naturali, non ci ha detto il suo movente, ma sono certo che lo spionaggio non c’entra niente in questa faccenda. Non è stata trovata nessuna macchina fotografica nella camera del sergente Tales e neppure nei locali personali del sergente Byron!-Caso chiuso?!- esordì il generale dei marines –Ma se abbiamo appena incominciato a capirci qualcosa, su questa intricata e dannata faccenda?!-Signore!- esordì il maggiore Douglas –non ci sono fatti circa lo spiacevole incidente del 1997 con l’operatore Tomapulopilosos, salvo la perizia balistica non confermi anche questo omicidio! Tales è morto, non ha detto niente dei suoi moventi ed noi non interessano!- concluse secco il maggiore Douglas. Nell’hangar 18 nel 1979 era stato perfezionato l’Avrocar Tr1, aveva a bordo un computer elettronico e giroscopi che ne controllavano l’assetto, in tal modo la Flying saucer era diventata un ottimo velivolo tattico ad eliche intubate, propulso da turbine alimentate a carburante avio. Si stava provando ad ingegnerizzare un veicolo simile, propulso a fuel cell, sostituendo le turbine con dei silenziosi motori elettrici. Era poi passato dall’Hangar 18, un progetto segreto di una stealth blimp ad elio, con un design innovativo ad “ala volante triangolare”. Il mezzo imbarcava sofisticati radar passivi e potenti gondole ECM per la guerra elettronica, derivate dalla suite del bombardiere B1. Anche il B1 era passato dall’Area51 ma il suo problema principale erano l’interferenze elettromagnetiche della suite di guerra elettronica da molti KiloWatt di potenza, che entrava in interferenza con il sistema di guida GPS e telecomunicazioni. L’U2 potenziato sotto il progetto U2/TR1A, invece non era passato dall’Hangar18, tantomeno i laser a designazione bersaglio per gli apparati dello shuttle STS. Erano invece passati dall’Hangar 18 sia i progetti segretissimi delle cellule aerodinamiche dell’F LM