ottenuti in un dato contesto, date le premesse del sistema
descrittivo / emulazione.
-non_contestualizzate: cioe' non producendo risultati
plausibili o simili o verosimili, possono non essere molto
educative dato che erogano come output risultati falsi!.
Non sto dicendo che gli "sparatutto" sono baracconi
colorati, rumorosi, decontestualizzati con trame incasinate
e che generano un impatto nefasto sui giocatori. Gli
"sparatutto" piacciono ;) anche a me e ci gioco anch'io.Sto
dicendo che gli sparatutto (che ho visionato per ora, tutte
vecchie versioni imho) non sono "emulatori" cioe' non sono
contestualizzati, qualunque sia la trama di sfondo con
ottima grafica. Se sia vero o no, che la
decontestualizzazione degli sparatutto provochi
"emulazione" (nelle menti deboli=non critiche) oppure che
dia assuefazione alla violenza e se associata al commercio
libero delle armi generi un impatto devastante... non spetta
a me dirlo o dimostrarlo. I sociologi gli strizzacervelli, i
politici, dovranno pure guadagnarsi il pane con il loro bla,
bla, bla, o no?!.
A parte queste opinioni personali piu' o meno condivisibili,
secondo me le Memorie Sintetiche possono essere inserite
in:
nei giochi di ruolo ad es...
negli "sparatutto contestualizzati, ossia emulatori".
Una memoria degli oggetti software contestualizzata.
Certo il piacere di gioco ne perderebbe, ma almeno al
livello di difficolta' massimo (non dico in quello basso o
medio per cui il semplice piacere di gioco potrebbe essere
mantenuto), il videogioco dovrebbe declinarsi
automaticame