dice-IT'S A GIFT, IT'S FOR YOU!-inclinando la testa dal suo
lato destro, ti fissa incantata proprio come soleva fare
Lei. Un attimo, un istante lungo una vita, forse
un’infinita’ dentro ad un sogno che pero’per qualche strana
ragione, appare reale come il reale!. Ti chini di poco, la
prendi in in braccio mentre Lei si stringe stretta a te
serrando i bracci tra le tue spalle ed il collo.
Te riprendi a camminare in quel corridoio in penombra,
e' freddo, un vento gelido alita ghiacciando tutto. Claire
appoggia la sua testolina bionda tra le tue spalle ed il tuo
mento. Tu le dici-Accidenti che freddo!, Claire guarda! Op
sto facendo della buffa condensa da naso e bocca-. Ma Lei
non ti risponde, Claire ha la testa reclinata all’indietro,
gli occhi sbarrati, sembra quasi una bambola di pezza senza
espressione. Cerchi di scacciare il pensiero dalla tua mente
guardandola, cercando i suoi occhi come se fosse quello il
posto dove cercare qualcosa, che non sai nemmeno te dire
cosa sia. Appena la guardi noti che Lei per incanto si
rianima, il suo volto riaquisisce un’espressione viva,
Claire muove la testa sorride silenziosamente, mentre gli
occhi le luccicano come stelle. Forse Claire ha gli occhi un
po’ umidi?, forse ha pianto?, anzi no!, Lei sta ancora
piangendo in silenzio!. Incazzato come una furia senti che
saresti pronto a spaccare tutto il mondo se "la sorte" ti si
fosse messa contro di nuovo. Inizi a correre verso l'uscita
perche'percepisci senza alcuna ragione logica che Claire ti
sta inesorabilmente ri.scivolando via, rubata da qualcosa.
Claire senza proferire parola aggiunge:"YOU KNOW, I HAVE TO
STAY, YOU HAVE TO GO".-No! non questa volta!!-urli incazzato
come una furia,mentre senti che Claire dice:"I LOVE YOU,I'M
FALLING IN LOVE WITH YOU, FOREVER!".
D'un tratto ti svegli di soprassalto, sei sul ponte
della nave. Nulla e' stato reale, anche se il ricordo di
Claire e' cosi' vivo, concreto, intenso, vero. E' l'alba,
sei stordito per aver dormito fuori all'aperto sul ponte, ti
guardi gli scarponi speranzoso. La suola e' perfettamente
pulita. Nell'aria c'e' una fragranza di the caldo. Proviene
dallo sfiatatoio delle cucine che e' poco distante da dove
sei ancora seduto.
continua a (pag.89)
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