Sulla nave che ti riporta a casa, e' sera sei sul ponte, te
ne stai in disparte a meditare sulla scomparsa di Claire.
Era proprio una bella notte, calda, cielo azzurro,
limpido. La vista dal ponte era eccezionale, mare ovunque e
non come quell'ultima volta che ti eri trovato con Claire in
citta' prendendo una camera per una notte per stare assieme.
Dalla finestra della camera ricordi che si vedevano troppe
case, troppe tegole, troppi tetti. E' pero'il cielo!!… il
cielo era limpido e stellato e non faceva nemmeno freddo!!…
Il Cielo era proprio come ora, come stanotte, il cielo che
osservi sulla nave era proprio come quello che avevi visto
abbraciato con Claire alla finestra!.
D'un tratto ti guardi intorno, non riesci bene a capire
dove sei finito, anche se quel green verde, il cielo terso e
luminoso e quella struttura in cemento a forma di stadio ti
sono familiari. Ti volti d'istinto e la vedi. E' Lei e'
Claire, Lei e' ancora bellissima! E' proprio come la
ricordavi!.L’avevi di nuovo scambiata per una cheerleader
tanto era carina, dai lineamente morbidi e dolci, dalle
labbra rosse, non riesci a staccarle gli occhi di dosso. Lei
era ferma davanti alla porta proprio come quell'ultima volta
in cui vi eravate visti. Con quella sua uniforme blu scura,
i bottoni piccoli gialli, molto elegante con la sua gonna
attillata ma abbastanza lunga di poco sotto il ginocchio.
Calze scure e scarpe di cuoio con i tacchi non troppo alti,
teneva sulla sua mano sinistra il suo cappello di stoffa
ripiegato, anch’esso blu scuro. Lei lo fa sbattere sulla
mano destra, e senza parlare capisci che ti chiede:"HI!
WHERE ARE YOU GOING?".Le rispondi incredulo -Stavo uscendo!sei troppo felice e spossato per chiederti come sia
possibile che Lei sia qui' di nuovo con te, e come faccia a
capire l'italiano. Lei ride divertita e ti sorride, ti fa la
solita linguaccia, ti prende sotto braccio, assieme vi
avviate ancora una volta nel lungo corridoio in penombra.
Vorresti dirle tante cose, chiederle tante cose, pero'e'Lei
che ad un tratto si ferma, fa scivolare lentamente il suo
braccio sinistro verso la tua mano destra, la stringe, si
allontana fino a quando il tuo braccio ed il suo, entrambi
sono estesi. Poi Lei ruota di 90 gradi ad angolo retto
muovendosi in senso antiorario facendo perno su di te,
sempre tenendoti per mano si ri.avvicina mettendosi a breve
distanza. Occhi azzurri, labbra rosse attranti, capelli
biondi, Lei e' di poco piu' bassa di te, ti guarda fissa
negli occhi sognante. Con le sue mani prende le tue mani, le
appoggia sui suoi fianchi e pone entrambe le sue braccia
intorno al tuo collo. Te la stringi e la baci. Le sue labbra
sono ancora morbide, umide, tiepide. Il suo seno non e'
molto voluminoso, ma tonico, Lei respira in modo affannoso.
Nel frattempo fai scivolare porcinamente le tue mani sulle
chiappe di Lei. Sono belle sode e toniche, proprio come te
le ricordavi. Poi Lei ti guarda sorridendo, si distacca di
poco da te ridendo contenta, si mordicchia con i denti a
coniglietto il labbro inferiore, e senza proferire parola
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