Dossiers Vivere Meglio Il viaggio dell'Eroe | Page 26

Ma non solo. Questo archetipo lo vediamo riprodotto anche in ragazze viziate, che con scontata naturalezza sentono il mondo ruotare unicamente attorno ai propri desideri, più o meno manifesti. L’Innocente è la fase in cui ci si lascia appagare, situazione questa che, comunque, tutti noi, in determinate circostanze, dobbiamo imparare ad assumere! L’O R F A N O è la vittima per eccellenza. Colui o colei su cui il mondo si accanisce. In genere lo si vede anche dalla postura: abbattuta, come lo è il loro morale di base. Non reagiscono e continuano a incassare i colpi che, tra l’altro, con il loro atteggiamento stimolano ulteriormente negli altri, così che le ferite del loro cuore continuano a sanguinare. La passività li contraddistingue e la sofferenza è data per scontata. L’Orfano piange il lutto. Di fronte a dei dispiaceri tutti dovremmo imparare a piangere l’evento, solo dopo sarà possibile identificare la giusta azione con cui rispondere alla perdita. Il M A R T I R E è l’individuo che ha reso tale sofferenza un atto di virtù. Il sacrificio diventa lo stendardo che lo eleva in dignità. Si sente in un certo senso chiamato al ruolo di Cristo che si immolò sulla croce per prendere sulle sue spalle i peccati del mondo... Ci sono momenti in cui è importante il sacrificio. Per amore, a volte, è giusto e dignificante, sacrificarsi per l’altro. Poi, passato quel punto critico e dopo aver vissuto in pieno il significato del sacrificio, si troverà in che modo sarà opportuno proseguire il cammino. Il G U E R R I E R O è chi reagisce alle avversità: le combatte con forza, determinazione, acume e potenza. 26