Dossiers Vivere Meglio Il viaggio dell'Eroe | Page 25

Il motto che contraddistingue l’Orfano è “la vita è sofferenza”. Di fronte al dolore per la perdita, le reazioni possono poi manifestarsi con diversi archetipi. Si può infatti ribellarsi e combattere contro le avversità, impersonando così l’archetipo del G U E R R I E R O . Oppure iniziare a vagare, alla ricerca di nuove modalità, di un “nuovo mondo” e manifestare così l’archetipo del V I A N D A N T E . In altri casi, alcuni individui manifestano invece l’archetipo del M A R T I R E , ovvero colui che si immola e fa del sacrificio la virtù necessaria a vivere. L’ultimo archetipo citato dalla Pearson, come summa summarum dei precedenti, che evidenzia il raggiungimento di uno stato sublime è qullo del M A G O , dove la vita risponde in modo “magico” appunto, in risonanza con un’interiorità propositiva e allargata. Ogni individuo ha i suoi archetipi corrispondenti. In base alle qualità del proprio carattere e al’inprinting ricevuto dall’educazione e dall’ambiente in cui è cresciuto, si riconoscerà più facilmente in uno o due o tre archetipi, che rappresentano le note su cui vibra spontaneamente. L’I N N O C E N T E è colui che io amo definire l’Infante divino. Si tratta di quelle persone che rimangono a un livello in cui il mondo ruota attorno a loro. Spesso sono uomini, visto che la nostra cultura, ancora oggi, rende l’uomo l’oggetto privilegiato della famiglia, verso cui tutti hanno occhi estasiati. 25