società rivedere i contesti educativi in cui far crescere i propri figli-spiegano pedagogisti ed educatori della scuola nel bosco- modelli scolastici basati su idee che risalgono ai bisogni dell’ epoca industriale sono, per molti, ormai sorpassati, ma soprattutto non rispondono alle esigenze di crescita dei bambini di oggi. Crediamo che per i più piccoli il bosco, e più in generale la natura, sia un ambiente particolarmente stimolante per curare tutti i bisogni di crescita fisica, emotiva, psichica e relazionale di un bambino. Siamo supportati dai principi scientifici della Waldpädagogik, della pedagogia esperienziale, delle pedagogie costruttiviste affermatesi nell’ ultimo secolo, ma soprattutto vogliamo esplorare con coscienza scientifica il valore educativo dell’ apprendimento per scoperta. Vogliamo promuovere e sostenere anche nel nostro Paese una tradizione di scuola attiva perché crediamo nel cambiamento, perché lavoriamo per i bambini, perché amiamo la natura e il nostro pianeta.» « Invece per la fascia d’ età 6-14 anni-aggiungono- il Creativity Garden è il contesto educativo e formativo che lavora alla costruzione di un’ idea di scuola nuova, accogliente delle esigenze di sperimentazione educativa e metodologico-didattica. La formazione alla quale tende favorisce la costruzione di strumenti per una lettura critica e autonoma del sapere: apprendere ad apprendere, si potrebbe dire, che è un bisogno intrinseco alla qualità della vita personale e sociale. Un contesto educativo-formativo nuovo che vuole accogliere fattivamente le esigenze e i bisogni dei bambini e delle bambine nate e nati nel nuovo millennio.» Il « porte aperte », lunedì 12 gennaio dalle 16 alle 19, è a partecipazione libera e aperto a tutte e a tutti. Maggiori informazioni sul sito www. canalescuola. it, oppure per email all’ indirizzo info @ canalescuola. it, o per telefono al numero 328 0210481.
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