Dialogo n. 02-2025_web | Page 32

società
Un contesto educativo-formativo nuovo che vuole accogliere fattivamente le esigenze e i bisogni dei bambini e delle bambine nate e nati nel nuovo millennio

Scuola nel bosco e Creativity Garden:

« porte aperte » a Canalescuola

di Michele Comper

dopo il primo, a inizio dicembre, che ancora una volta ha confermato il crescente interesse per questo tipo di offerta didattica, il secondo giorno di « porte aperte » sarà lunedì 12 gennaio dalle 16 alle 19, nella sede a villa Modl, in via San Nazzaro 6 a Riva del Garda( vicino all’ A- graria). L’ occasione per conoscere da vicino la Scuola nel bosco, progetto per bambine e bambini da 3 a 6 anni( una sorta di scuola d’ infanzia, ma all’ aperto), e il Creativity Garden, progetto di istruzione parentale democratica da 6 a 14 anni. Alla scuola nel bosco, fondata sull’ esperienza diretta nella natura, bambine e bambini crescono per mezzo di avventure educative, usando i sensi e( punto centrale) assecondando il bisogno di movimento, essenziale per sviluppare le funzioni esecutive che in seguito, nella scuola primaria, aiuteranno lo sviluppo delle competenze come scrivere e leggere. Si tratta di un tema, quello dell’ importanza del movimento nello sviluppo dei bambini da zero a 6 anni, segnalato anche dall’ Organizzazione mondiale della sanità, rispetto al quale la Scuola nel bosco è accompagnata dai ricercatori dell’ Università di Verona, corso di laurea in Scienze delle attività motorie e sportive, dove è stato istituito un dottorato proprio sul tema della relazione, nei primi sei anni di vita, tra movimento fisico e sviluppo cognitivo. È una scuola a impatto zero: 365 giorni all’ anno sempre all’ aperto, quindi niente elettricità e niente riscaldamento.

Al Creativity Garden le bambine e i bambini( dell’ età della scuola primaria e della secondaria di primo grado) sono cittadini liberi nella loro scuola, quindi responsabili insieme agli adulti del proprio processo educativo, alle cui scelte e decisioni partecipano, direttamente o indirettamente, sempre all’ insegna di rispetto, tolleranza e amore. Le lezioni comprendono frequenti uscite sul territorio, nei luoghi del passato e della cultura, nei siti archeologici, per studiare la storia, la geografia e le scienze in un flusso continuo di apprendimento. Alla fine di ogni anno gli alunni devono sostenere un esame di idoneità nella scuola pubblica. A offrire, anche nell’ Alto Garda, queste opportunità è Canalescuola, cooperativa sociale onlus nata all’ inizio del 2006 a Bolzano e accreditata come agenzia di formazione, che oggi ha sedi in diverse città sparse in gran parte della Penisola. Nell’ Alto Garda e Ledro le Scuole nel bosco sono due: una al monte Calino, nel Tennese, con 16 bambini( il comune di Tenno fin dal 2017 ha creduto nel progetto e lo sostiene) e una a Ledro con 13 bambini( la capienza è di 16 posti); in Trentino ce ne sono altre quattro: a Brentonico, a Cles, a Mori e a Rovereto. Al Creativity Garden a Riva del Garda si trovano attualmente 47 bambini( la capienza massima è di 50 posti). « È sempre più evidente l’ esigenza per molte famiglie di
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