nel 1897 Rainer Maria Rilke, uno dei più importanti autori europei in lingua tedesca, soggiorna ad Arco dove già si trovava sua madre e scrive poesie e lettere indirizzate a Mathilde Nora Goudstikker, una giovane fotografa di cui si era innamorato. Questi testi, in prosa e in versi, pubblicati sia in tedesco che nella versione italiana, sono il filo conduttore per il volume“ Rilke- Goudstikker, Arco 1897”. Questo libro, innovativo nella produzione editoriale de“ Il Sommolago”, unisce testo letterario e immagini fotografiche e permette di respirare l’ atmosfera unica e affascinante del Kurort. Il volume consta di 212 pagine ed è caratterizzato da un’ elegante veste tipografica. Grazie allo studio e alla professionalità di Jan Lederbogen, fotografo di grande esperienza, Rainer Maria Rilke torna idealmente a far visita ad Arco con l’ attenzione e la curiosità dell’ ospite del Kurort. Il grande autore accompagna il lettore lungo i sentieri dell’ olivaia per salire fino al castello e a Laghel, ad aprire porte socchiuse di eremi e mulini abbandonati, a passeggiare lungo i viali alberati di Arco, a scegliere itinerari inconsueti verso località limitrofe. E sembra quasi che Rilke richiami il lettore a prestare attenzione ai dettagli, al tronco contorto di qualche olivo, alle prospettive solitarie dei vicoli, alla pavimentazione mai uguale a se stessa dei sentieri che si inerpicano sui fianchi delle montagne, ai deliziosi decori in ferro segno della maestria dei fabbri arcensi. I toni soffusi e appena velati delle immagini, mai graficamente marcati, sembrano riproporre l’ aura di un sogno che riporta il lettore indietro nel tempo. E i testi e soprattutto i versi di Rainer Maria Rilke accrescono