banca
più valore
alla tua storia:
una nuova campagna per raccontare
la ricchezza del territorio
a
gennaio 2017 è diventata operativa l’aggregazione di Cassa Rurale della Valle
dei Laghi. Solo pochi mesi prima è entrata a far parte della Cassa Rurale anche
Cassa Rurale Mori-Brentonico-Val di Gresta. Non si tratta solo dell’unione di
territori già di per sé molto vicini per tessuto sociale ed economico, ma anche dell’incon-
tro fra le persone che abitano e lavorano in questi territori.
Per la nuova Cassa Rurale abbiamo pensato ad una campagna di comunicazione che riu-
scisse a essere al contempo originale e fedele ai valori del credito cooperativo.
Per il nuovo progetto di comunicazione ci siamo affidati a GRAFFITI, che per l’idea creativa
si è ispirata alla nostra mission, al nostro essere espressione del territorio e al nostro agire
per generare benessere e sostenere la crescita e l’occupazione nelle nostre comunità.
La campagna ‘Più valore alla tua storia’ mette al centro le persone, che con le loro attività,
il loro impegno, la loro energia fanno crescere il nostro territorio.
A realizzare gli artwork Riccardo Guasco, noto illustratore con cui abbiamo già collabora-
to, che realizza opere dal grande potere comunicativo e dall’enorme valore poetico: con
linee semplici e pochi colori, Riccardo cerca la leggerezza della forma e il calore cromatico.
L’idea creativa alla base del progetto è quella di fondere nelle illustrazioni elementi reali
ed elementi disegnati.
I corpi delle persone si fondono con gli oggetti e i prodotti caratteristici delle loro attività:
un fornaio e una fetta di pane, un idraulico e un rubinetto, un vignaiolo e un cavatappi.
Le persone ritratte nella loro attività rappresentano sì, ognuna, una professione ma prima
ancora una storia. Storia di cui la Cassa Rurale fa parte, grazie al sostegno che garantisce
all’impegno delle persone e, dunque, della collettività e del territorio.
Lo scopo di una banca del territorio è di contribuire alla realizzazione della storia delle
persone che lo vivono.
Riccardo Guasco ha firmato anche il grande pannello (oltre 7 metri di lunghezza) che
decora la sala d’attesa della nuova sede di Mori. Un lungo storytelling che, in una succes-
sione di paesaggi e persone, racconta le specificità e la ricchezza del territorio.
L’opera nasce con una figura umana e, passando attraverso gesti e movimenti, si chiude
con un’altra figura umana, a sottolineare come il paesaggio sia fatto di persone che con
questo convivono. Riccardo ha voluto lasciare l’opera “al tratto” e con pochi colori, per
mantenere la freschezza e la spontaneità di uno schizzo fatto su un taccuino en plein air.
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