dialogo aprile 2017 Dialogo_Aprile2017 | Page 14

banca più valore alla tua storia: una nuova campagna per raccontare la ricchezza del territorio a gennaio 2017 è diventata operativa l’aggregazione di Cassa Rurale della Valle dei Laghi. Solo pochi mesi prima è entrata a far parte della Cassa Rurale anche Cassa Rurale Mori-Brentonico-Val di Gresta. Non si tratta solo dell’unione di territori già di per sé molto vicini per tessuto sociale ed economico, ma anche dell’incon- tro fra le persone che abitano e lavorano in questi territori. Per la nuova Cassa Rurale abbiamo pensato ad una campagna di comunicazione che riu- scisse a essere al contempo originale e fedele ai valori del credito cooperativo. Per il nuovo progetto di comunicazione ci siamo affidati a GRAFFITI, che per l’idea creativa si è ispirata alla nostra mission, al nostro essere espressione del territorio e al nostro agire per generare benessere e sostenere la crescita e l’occupazione nelle nostre comunità. La campagna ‘Più valore alla tua storia’ mette al centro le persone, che con le loro attività, il loro impegno, la loro energia fanno crescere il nostro territorio. A realizzare gli artwork Riccardo Guasco, noto illustratore con cui abbiamo già collabora- to, che realizza opere dal grande potere comunicativo e dall’enorme valore poetico: con linee semplici e pochi colori, Riccardo cerca la leggerezza della forma e il calore cromatico. L’idea creativa alla base del progetto è quella di fondere nelle illustrazioni elementi reali ed elementi disegnati. I corpi delle persone si fondono con gli oggetti e i prodotti caratteristici delle loro attività: un fornaio e una fetta di pane, un idraulico e un rubinetto, un vignaiolo e un cavatappi. Le persone ritratte nella loro attività rappresentano sì, ognuna, una professione ma prima ancora una storia. Storia di cui la Cassa Rurale fa parte, grazie al sostegno che garantisce all’impegno delle persone e, dunque, della collettività e del territorio. Lo scopo di una banca del territorio è di contribuire alla realizzazione della storia delle persone che lo vivono. Riccardo Guasco ha firmato anche il grande pannello (oltre 7 metri di lunghezza) che decora la sala d’attesa della nuova sede di Mori. Un lungo storytelling che, in una succes- sione di paesaggi e persone, racconta le specificità e la ricchezza del territorio. L’opera nasce con una figura umana e, passando attraverso gesti e movimenti, si chiude con un’altra figura umana, a sottolineare come il paesaggio sia fatto di persone che con questo convivono. Riccardo ha voluto lasciare l’opera “al tratto” e con pochi colori, per mantenere la freschezza e la spontaneità di uno schizzo fatto su un taccuino en plein air. 14