Paolo Melissi, Il Corsaro Nero al supermercato
L’unico momento gradevole è quello dedicato alla scelta del vino, rosso
e bianco, il piccolo viaggio tra denominazioni d’origine controllata e le di-
verse provenienze geografiche dei vitigni.
La fila alla cassa porta a termine il ciclo di frantumazione delle ossa,
la bollitura del sangue e lo straripamento delle riserve di sudore. Emilio
porge la carta di credito con un senso violento di liberazione, è quasi
soddisfatto del gesto: segnale della fine, il via al ritorno a casa, l’allonta-
namento sognato ancor prima dell’ingresso. Ora volge le spalle al corpo
artificiale dell’edificio, prigione elettrificata di sostanze nutritive trasfor-
mate si allontana dalle note delle canzoni diffuse a tradimento dagli al-
toparlanti come una subdola pioggia acida. Mentre escono Emilio chiede
alla moglie, Mastro Bill, dove siamo. In piena Malesia, mio caro Kamma-
muri, risponde lei.
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