LA SEDUZIONE DISPERATA
E LA ROTE FABRIK. UNA MAPPA.
FRANCESCA MAZZUCATO
“Ma poi ho visto quel coro improvvisato ripetere il verso sul fatto
che ciascuno ha i suoi buchi nella vita, e così meravigliosamente,
con una tale delicatezza, una tale accettazione e perfino gioia…”
Miriam Toews, I miei piccoli dispiaceri
L
a seduzione disperata riempie i buchi e fa qualcosa di con-
creto per quel senso perenne di carenza. Basta un corsetto
anche stretto, un rossetto da pochi euro (o franchi, non
importa). Leggings neri, o sottoveste trasparente del mercato, collana di
perle finte, spilla finta. I tacchi, inciampo, mi riprendo. Capelli lunghi e
schiariti, le punte bruciate dalle piastre dei parrucchieri cinesi, la scolla-
tura generosa (abito stretto, roba presa nei negozi accanto a Gare du
Nord, o in zone limitrofe). I miei buchi si formano in momenti precisi,
o si stagliano nitidi, sempre nelle stesse ore, qualche appendice al pome-
riggio, ma soprattutto tardi, molto tardi. Adesso quelle ore le annullo con
la valeriana e due camomille (il diazepam mi fa l’effetto paradosso) ma vi-
verle sarebbe bello e può darsi che accadrà quest’inverno nella nuova
casa da cui potrò vedere l’alba sulle onde. Ma adesso no. Una pausa. In
passato erano le mie ore. Lavoravo, amavo, tradivo, piangevo non dor-
mivo e vivevo in quella matassa di tempo ambiguo che cominciava verso
le due e si allargava, slabbrandosi fino alla mattina appena accennata.
L’insonnia era un dono, mi sdraiavo sul pavimento, per guardare un film
sul PC, di solito francese e con la Binoche, oppure stavo sempre sul pa-
vimento, nuda o travestita col corsetto, per essere amata, legata, o per
scrivere, pancia in giù e coca cola zero accanto, appunti, pc portatile, un
telefono, un numero d’emergenza, la certezza di una parola di tenerezza.
Caldo, molto caldo intorno, di solito dentro la mansarda di un albergo
Francesca Mazzu-
cato è scrittrice,
traduttrice e con-
sulente editoriale.
Si occupa da anni
del corpo, delle
sue mutazioni e
rappresentazioni.
Scrive di new
media, erotismo,
viaggi. Tra le
molte pubblica-
zioni: Hot line,
storia di un’osses-
sione (Einaudi,
1996); Confes-
sioni di una cop-
pia scambista
(Giraldi, 2006);
Lettera d’amore a
Bertrand Cantat
(Giraldi, 2010); Lo
svizzero (Giraldi,