Se diciamo Fortela, a cosa pensate?“ Alla qualità prima di tutto, dei materiali come delle finiture. L’ impegno è a 360 °. Fortela è stata un’ operazione quasi istintiva per dare voce ad un’ attitudine congenita: la vera coronazione di un sogno” rispondono Alessandro e Alessia. C’ è una collezione che, a ritroso, avrebbe disegnato in modo diverso?“ No, anzi. Guardandomi indietro apprezzo di più ora pezzi e tessuti realizzati qualche anno fa” risponde Alessandro.
Poi, dal 2019, nasce la collezione donna, della quale si occupa direttamente Alessia. Come si pone rispetto ai capi maschili?“ La linea femminile nasce in realtà come costola di quella maschile, quindi molti pezzi sono anche unisex. Con l’ andare del tempo ho però inserito diverse peculiarità figlie di esigenze propriamente femminili. Cito, ad esempio, la meravigliosa capsule collection di caftani, che nasce proprio da una mia personale collezione, ma anche bluse e abiti ricamati ad hoc che hanno avuto anch’ essi un riscontro strepitoso. E poi ci sono gli accessori e le scarpe, vedi la friulana di camoscio tempestata di borchie d’ argento e turchesi: non c’ è donna che, entrando in negozio, non la voglia …”.
Come vengono divise le mansioni?“ Io e Alessandro lavoriamo sempre a 4 mani- risponde Alessia-. Io seguo però anche gli interior dei negozi, nonché le campagne pubblicitarie e gli shooting. La mia è anche deformazione professionale. Alessandro invece detesta ogni questione burocratica o strategica e predilige invece gli aspetti più creativi: è un po’ anche la sua forza perché riesce a non contaminarsi e rimanere sempre in un’ invidiabile aura di leggerezza. In questo modo conserva anche un intuito e una genialità davvero invidiabili”.
Cos’ è la creatività per Fortela?“ Significa esplorare culture, viaggiare, coltivare un sogno, far convivere esperienze e immaginari. Da un lato c’ è la cultura italiana del saper fare, ma ci sono anche contaminazioni altre, vedi quelle provenienti dall’ America, dal Messico, o la cultura Navajo e i suoi splendidi gioielli … Sono i tanti elementi di un’ estetica che è andata a strutturarsi con le nostre esperienze e le nostre velleità visionarie. Un’ attitudine, come dicevamo prima, che va a fondere il reale con il sognato e che ci ha resi antesignani di diversi trend che oggi cavalcano la nostra onda” continuano.
Lo stile è una questione individuale?“ Sì assolutamente. È un modo di essere, un riflesso della tua anima. In tal senso Fortela non segue la moda ma realizza capi che vanno tramandati, ricercati ma pensati per il tempo libero” chiarisce Alessia.“ Aggiungo – replica Alessandro – l’ importanza di coltivare sempre una grande fame di sapere. Negli anni ho maturato un approccio diverso alle cose: un tempo non avevo pazienza, ma oggi coltivo un’ attitudine molto più slow, grazie alla nuova consapevolezza di dare più valore al tempo. Dall’ osservare i paesaggi che si parano davanti durante un viaggio in treno, al toccare e“ sentire” i tessuti delle nostre creazioni” conclude Alessandro Squarzi.
La mission? Sempre la stessa. Intercettare le emozioni nel segno del vintage …