DENTROCASA NOVEMBRE 2025(clone) | Seite 38

ARTE E OCCULTO
Chiara Fumai, The Book of Evil Spirits, 2015, Single channel video color, sound, Courtesy Archivio Chiara Fumai

Fata Morgana

MEMORIE DALL’ INVISIBILE
La mostra trae ispirazione dal poema Fata Morgana, scritto da André Breton nel 1940, e intreccia storia, arte e misticismo in un viaggio attraverso visioni, estasi, apparizioni e immaginari alternativi per esplorare il rapporto tra arte, occulto e dimensioni interiori.
La mostra è pensata dalla Fondazione Nicola Trussardi appositamente per gli spazi di Palazzo Morando, sede museale dedicata alla storia della città di Milano e residenza della Contessa Lydia Caprara Morando Attendolo Bolognini, che tra Otto e Novecento raccolse una vasta biblioteca su temi occultistici, spiritici e alchemici, oggi custoditi all’ Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana. È a partire dalla figura della Contessa e da questo luogo carico di suggestioni che prende forma l’ idea di un progetto espositivo unico, dedicato a pratiche artistiche ispirate all’ invisibile, all’ automazione psichica e alla trance come modalità di creazione.
Fata Morgana è un personaggio mitologico appartenente al ciclo delle leggende di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda: nell’ immaginario collettivo è una maga potente – ora benevola, ora spietata, custode di segreti, illusioni e mondi intermedi, capace di potenti incantesimi, sortilegi e inganni – ma anche, nelle interpretazioni più recenti, una donna libera, indipendente e anticonformista che vive senza seguire le regole imposte dalla società.
Al centro della mostra ha un posto di rilievo un prezioso nucleo di opere di Hilma af Klint, leggendaria pittrice svedese che agli inizi del Novecento – guidata da
Kerstin Brätsch, Unstable Talismanic Rendering- Schrättel( with gratitude to master marbler Dirk Lange), 2017, Courtesy the artist; Giò Marconi, Milan, photo credit: Kirsten Kilponen