Qual è la sua sfida personale per questa direzione creativa?“ Il mio obiettivo, a costo di addossarmi critiche, è in primis quello di rallentare: i creativi sono spesso sollecitati all’ obbligo del rinnovamento forzato.
Andrebbe invece ristabilito il giusto ritmo per l’ interiorizzazione dei concetti, delle proporzioni, delle forme... In più vorrei che emergesse il mio punto di vista e parallelamente si tornassero ad ammirare tante incredibili“ facce” del brand che attualmente sono misconosciute o addirittura dimenticate.