DENTROCASA NOVEMBRE 2017 | Page 40

incontri d’autore… Paola Navone la firma delle meraviglie Un personaggio eclettico, capace di trasformare i materiali in creazioni di grande impatto emotivo. 4 mesi. 24 mail, 10 telefonate, un certo numero di preghiere e finalmente fis- siamo l’incontro. Fra i professionisti che ammiro maggiormente, un posto di rilievo è occupato indubbiamente dall’architetto Paola Navone. Non in quanto donna che si fa strada in un mondo ma- schile (cliché che tra l’altro nemmeno la sfiora) ma per una delle sue grandi capacità: saper uti- lizzare materie prime apparentemente povere per creare qualcosa di meraviglioso. Incontro Paola Navone nel suo studio di Mila- no per un appuntamento decisamente poco formale: “ore 18.30 per un gin tonic ed una chiacchierata”. Mi saluta come una cara amica facendo gli “onori di casa”. Potete immaginarvi lo stupore nell’accorgermi che si ricorda di me e della nostra prima intervista… Definirei lo Studio Otto un luna park, con stanze colorate e piene di luci, scenografie che fanno da sfondo ad una carriera costellata di successi a livello internazionale. Mi sono sempre chiesta cosa ti legasse al nu- mero otto… Anche un’importante collezione Ger- vasoni l’hai chiamata Otto… “Stavo nel sud-est asiatico e l’otto, che si scrive come infinito, è il numero della fortuna: da lì il mio legame”. Paola, torniamo un po’ indietro nel tempo e par- liamo del Gruppo Alchimia? “Pensavo che nes- suno se ne ricordasse più…” sorride. Qualcuno direi proprio di sì, sorrido anch’io… Com’è nata la tua collaborazione con questo gruppo di cui, ricordo, facevano parte Andrea Branzi, Ettore Sottsass jr, Alessandro Mendini…? “Alessandro Guerriero ha inventato Alchimia mettendo insieme questo gruppo di “sfigati” arrivati a Milano dalla Toscana e che facevano cose nuove e diverse. La mia tesi di laurea è stata su questi personaggi, che concentravano la loro produzione più sugli oggetti di design piuttosto che sull’edilizia. Così mi sono unita a loro: erano gli incredibili anni Ottanta”. Tu come ti definiresti: designer, architetto o arti- 38 cristina giorgi