DENTROCASA GIUGNO 2022 | Page 35

SCHEDA La 59 . Esposizione Inter – nazionale d ’ Arte dal titolo Il latte dei sogni , a cura di Cecilia Alemani , è organizzata dalla Biennale di Venezia e presieduta da Roberto Cicutto . La cerimonia di premiazione e inaugurazione si è svolta lo scorso 23 aprile . La Giuria ha premiato col Leone d ’ Oro per la miglior partecipazione alla mostra 2022 Simone Leigh , con “ Sovereignty ”. È la prima afro-americana a vincere il premio . I Leoni d ’ Oro alla carriera so – no stati attribuiti all ’ artista tedesca Katharina Fritsch e all ’ artista cilena Cecilia Vicuña . La mostra si articola tra il Padiglione Centrale , i Giardini e l ’ Arsenale , includendo 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni . Sono 26 le artiste e gli artisti italiani , 180 le prime partecipazioni nella Mostra Internazionale , 1433 le opere e gli oggetti esposti , 80 le nuove produzioni e , infine , 80 le partecipazioni nazionali . Nuove partecipazioni : Repubblica del Camerun , Na – mibia , Nepal , Sultanato dell ’ Oman , Uganda * Repubblica del Kazakhstan , Repubblica del Kirghizistan e Repub – blica dell ’ Uzbekistan . Distribuite lungo il percorso espositivo al Padiglione Centrale e alle Corderie , cinque piccole mostre tema – tiche a carattere storico costituiscono una serie di costellazioni nelle quali opere d ’ arte , oggetti trovati , manufatti e documenti sono raccolti per affrontare alcuni dei temi fondamentali della mostra .
Dall ' alto : Jonathas De Andrade Installazione con il cuore che esce dalla bocca , padiglione Brasile , Giardini ; Giulia Cenci Dead dance 2021 / 2022 Arsenale metallo , resina acrilica , pittura al quarzo , fibra di vetro , alluminio ; Emma Talbot Where do we come from ? What are we ? Where are we going ? 2021 Arsenale , acrilico su seta . senza di noi ? Come insegna la storia della Biennale di Venezia , l ’ arte e gli artisti ci aiutano a immaginare nuove forme di coesistenza e nuove , infinite possibilità di trasformazione , soprattutto in tempi come questi , facendolo con le risposte che le sono proprie . “ La mostra di Cecilia immagina nuove armonie , convivenze finora impensabili e soluzioni sorprendenti ” – dichiara il Presidente Roberto Cicutto –. “ I compagni di viaggio , le artiste e gli artisti in mostra , che si aggregano alla curatrice , provengono da mondi molto diversi fra loro . Sembra emergere un dato nuovo , una maggioranza di artiste donne e soggetti non binari , una scelta condivisibile perché riflette la ricchezza della forza creativa dei nostri giorni ”.
“ La mostra Il latte dei sogni è stata concepita e realizzata in un periodo di grande instabilità e incertezza – chiosa la curatrice –. La sua genesi ed esecuzione hanno coinciso con l ’ inizio e il continuo protrarsi della pandemia di Covid-19 che ha costretto La Biennale di Venezia a posticipare questa edizione di un anno , fatto che , sin dal 1895 , si era verificato soltanto durante la Prima e la Seconda guerra mondiale . Che la mostra possa aprire è quindi di per sé qualcosa di straordinario : non tanto il simbolo di una ritrovata normalità , quanto piuttosto il segno di uno sforzo collettivo che ha qualcosa di miracoloso ” continua l ’ Alemanni dando rilievo all ’ immenso lavoro che ha reso possibile la realizzazione della mostra . La Biennale di Venezia 2022 potrebbe quindi somigliare a tutto ciò di cui siamo dolorosamente stati privati in questi ultimi due anni , tra cui la libertà di incontrarsi con persone da tutto il mondo , la gioia di stare insieme e di esprimersi in un linguaggio universale , la pratica della differenza . Ma è molto di più , è immersione totale nel sogno dell ’ arte , fatto di una materia instabile e in continua metamorfosi , che restituisce tuttavia la chiave di accesso ad un mondo più umano , accogliente , e quindi più comprensibile a tutti noi .
di Barbara Vistarini IG @ babivistarini