Cultura Oltre - 2^ numero - Febbraio 2018 rivista-cultura-oltre FEBBRAIO 2018 | Page 31

“ Nord e Sud” è uno dei romanzi più famosi della Gaskell. Uscì a puntate nella rivista di Charles Dickens“ Household Words” dal 1854 al 1855, anno in cui fu per la prima volta pubblicato in tre volumi, con l’ aggiunta di alcuni capitoli della parte finale. Il libro è stato pubblicato per la prima volta in lingua italiana nel 2011 dalla Agenzia Letteraria e casa editrice Jo March. Racconta la vicenda di Margaret Hale, la giovane e bella protagonista che si interessa di economia e di condizione operaia, oltre che della madre ammalata e del padre addolorato. Economia e questione operaia( che Elizabeth Gaskell conosceva piuttosto bene, essendo una donna di ampia cultura e di vaste letture, che viveva a contatto della realtà urbana industriale di Manchester e frequentava circoli culturali progressisti) sono al centro di Nord e Sud, dove si opta per una soluzione dei conflitti certamente ottimistica. L’ autrice del romanzo è stata apprezzata soprattutto per la sua capacità di dare voce ad un momento estremamente complesso e transitorio di una società moderna di fronte alle trasformazioni sociali, politiche ed economiche conseguenti alla rivoluzione industriale. Per motivi familiari la protagonista si trasferisce da Helstone, tranquillo paesino dell’ Inghilterra del Sud alla super – industrializzata città di Milton, dove le ciminiere fumano senza posa, i telai sfornano tonnellate su tonnellate di tessuti e indumenti di cotone e dove moltitudini di operai sfruttati e spesso sottopagati cercano di conquistarsi condizioni decenti di lavoro attraverso le lotte sindacali, mentre gli imprenditori dell’ industria tessile si destreggiano per tenerli al loro posto, con alterni risultati. Infatti, Margaret scopre ben presto che gli operai sono in realtà agguerriti e assai combattivi. E gli imprenditori non sono come la gentry della buona società che è abituata a frequentare, ma si rivelano senza scrupoli e alimentati da brama di potere e guadagno ad ogni costo. E proprio con uno di questi imprenditori, lo spinoso e spigoloso Mr. Thornton, dopo un’ iniziale e assai spiccata diffidenza, Margaret finirà per scoprire notevoli affinità, così come con uno dei più agguerriti operai di nome Higgins. Nel capitolo 17 del romanzo si affronta il tema dello sciopero indetto dai lavoratori sottoposti a ritmi inumani e a condizioni di vita miserevoli. D’ altro canto il rapido sviluppo del sistema industriale in Inghilterra provocava già gravi abusi: gli operai erano sovraccarichi di lavoro, sfruttati, e cosa ancor più grave era diffuso l’ utilizzo di manodopera infantile. Nei casi peggiori erano costretti a lavorare bambini di cinque e sei anni e anche meno per più di 18 ore al giorno e li si puniva con severità se commettevano qualche mancanza. Un momento storico decisivo anche per la conquista di diritti e garanzie che vedeva contrapposti mondi diversi e soprattutto la corsa dell’ uomo moderno verso la ricerca del profitto e del proprio personale tornaconto nella generale visione utilitaristica che alla fine pervade anche il romanzo e a cui si cerca di reagire dando spazio alla rappresentazione di altre qualità dell’ uomo contrapposte all’ egoismo che imperversa. Sullo sfondo del romanzo si assiste all’ incontro di due mondi diversi, il Nord industriale e il Sud rurale che alla fine si intrecciano e la protagonista, con il tempo, riesce a trovare una soluzione pacifica al conflitto sociale pronto ad esplodere ed alla ribellione, semplicemente mediante il dialogo tra le parti, in un romanzo in cui la conflittualità investe le opposizioni operai / padroni, donne / uomini. Conflitti di classe o tra sessi, in linea con questa tendenza pacificatrice, vengono quindi risolti, almeno nel romanzo della
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