Lo scorso 12 Ottobre , nel rigoroso rispetto delle nor - me anti-Covid , presso la sala riunioni dell ’ Ospedale “ L . P . Delfino ” di Colleferro , il Consorzio dei Piani Artigianali di Colleferro ha ufficialmente consegnato nelle mani della Direttrice Sanitaria del presidio , d . ssa Donatella Battaglia , e del Direttore della Uoc di Anestesia e Rianimazione , dr . Emilio Mazzetti , un ventilatore polmonare . Alla donazione dell ’ importante dispositivo erano presenti il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna , la Presidente del Consorzio Pip d . ssa Piera Morgia , i Consiglieri di amministrazione del consorzio Tony Nola – fautore dell ’ iniziativa -, Veronica Verelli , Riccardo Monterisi e Federico Romano . E proprio la Presidente del Consorzio , la d . ssa Morgia , ha introdotto l ’ incontro raccontando come si è giunti alla donazione di questa mattina . « Com ’ è noto il Consorzio dei Piani artigianali , è un ’ entità economica , non è un entità né sanitaria né sociale . Però nella prima riunione post-Covid del CdA , su suggerimento del consigliere Nola , si è pensato ad un ventilatore polmonare , idea che è stata accolta con entusiasmo . E grazie proprio ai consiglieri è stata avviata la raccolta dei fondi necessari all ’ acquisto del macchinario presso i soci del consorzio , con alterne fortune … Alla fine ci siamo riusciti ad acquistare questo apparecchio che sappiamo essere di estrema utilità e versatilità . Mi auguro che questa esperienza apra maggiormente il consorzio verso l ’ aspetto anche sociale del territorio che ci ospita ». Il Sindaco Sanna , invitato ad intervenire , ha affermato di « essere orgoglioso quando |
una parte della mia città contribuisce alla crescita , in questo caso sanitaria , ed in generale – soprattuto in un mo - mento come questo – di tut - to il territorio . Conosco la storia dei Piani artigianali , è una realtà solida che va avanti da tanti anni e questo Cda ha dato importanti contributi alla prosecuzione di quella società consorziata , e credo che questo dono rientri appieno nell ’ ottica della generosità che da sempre contraddistingue gli artigiani di questa città . Questo ospedale non è nuo - vo alle donazioni che provengono dalle fabbriche e dal mondo del lavoro in generale , anzi tante volte è stato rifornito più dalla generosità – anche nell ’ emergenza Covid per quanto riguarda i dispositivi di protezione – proveniente dalla città che dalle strutture tiburtine e da questo punto di vista questo dono si aggiunge – in un momento come questo – alla complessiva messa a disposizione del cittadino di una sanità attrezzata . Tra poco verrà consegnato il cantiere della terapia subintensiva finanziata con fondi Avio e tante altre iniziative provenienti dalle fabbriche di Colleferro . In questo ambito questo dono del Consorzio dei Piani artigianali si inserisce all ‘ interno di un ’ opera meritoria che l ’ Amministrazione |
comunale non può far altro che apprezzare , condividere e ringraziare per la sensibilità dei consorziati . Non era certo un atto dovuto , si tratta quindi di una generosità pura , positiva che per fortuna ci consegna una speranza nel domani migliore di quella che avevamo ieri …» Il dispositivo donato è il “ Falco 202 Evo ”, prodotto dall ’ azienda italiana “ Siare ”, un ventilatore polmonare concepito per l ’ utilizzo in emergenza , trasporto , terapia intensiva e per pazienti affetti da insufficienze ventilatorie ed è adatto alla ventilazione di pazienti adulti , bambini e neonati . « È apparentemente un piccolo congegno elettronico – ha affermato il dr . Emilio Mazzetti , ringraziando il Consorzio per la generosità – ma si tratta in verità di un concentrato di tecnologia . Di particolare importanza è la sua trasportabilità che consente di mettere in atto tutte le tecniche di ventilazione presso il letto del paziente che ne dovesse aver bisogno in qualsiasi reparto dell ’ ospedale , Ma anche durante un trasferimento nel caso l ’ ambulanza non ne fosse dotata . Lo slancio da parte del consorzio è stato encomiabile , ed indirettamente è un riconoscimento a tutti gli sforzi |
che facciamo soprattutto in un contesto come quello attuale , nei confronti dell ’ utenza e della popolazione della quale facciamo parte … Grazie di cuore ». In chiusura ha preso la parola il consigliere Nola : « Oggi la soddisfazione di essere giunti a questo punto , è notevole . Anche perché l ’ operazione è stata abbastanza lunga , nella burocrazia , nelle problematiche …, però essere finalmente riusciti a consegnare questo macchinario mi riempie di gioia . Soprattutto perché abbiamo soddisfatto una reale esigenza del nostro ospedale . Infatti il dispositivo che abbiamo qui oggi , non è quello che avevamo pensato in principio . Ma , sentite le esigenze manifestate , come Consorzio abbiamo fatto uno sforzo in più al fine di donare uno strumento necessario , oltreché semplicemente utile . Voglio sottolineare anche il fatto che tante piccole aziende si sono sinergicamente impegnate per un unico scopo : essere realmente utili alla collettività . Oggi viviamo i tempi della globalizzazione , delle multinazionali , tempi in cui queste cose esistono un po ’ me - no . La piccola azienda ha tirato fuori il cuore che c ’ è in tutti noi …» |