EFFICIENZA ENERGETICA • DIRETTIVA EPBD
Case Green: Direttiva EPBD sotto la lente
Potenziare l’ efficienza energetica, ridurre i consumi e ottimizzare le performance abitative sono il cuore della Direttiva Europea EPBD. Rete Irene in collaborazione con Anit ne traccia il profilo tra vantaggi e criticità
di Ombretta Bertini
Il recente convegno promosso da Rete Irene, network di imprese specializzate in riqualificazione energetica, ha presentato un’ analisi della Direttiva Europea EPBD( Energy Performance of Buildings Directive) « Case Green », che stabilisce i criteri per ottimizzare la sostenibilità degli edifici. La Direttiva nasce dopo l’ Accordo internazionale di Parigi con lo scopo di limitare il riscaldamento globale. L’ UE si è impegnata a ridurre le emissioni di CO2 del 55 % rispetto al 1990 entro il 2030 e a raggiungere la neutralità entro il 2050. In un clima generale di sfiducia molti hanno percepito la Direttiva come irrealistica. Bisogna sfatare alcuni falsi miti: la disposizione non impone di riqualificare la propria casa, ma richiede a ogni Stato di fissare requisiti minimi di componenti edili ed energetici. Non
32 CLIMA IMPIANTI www. infoimpianti. it