CLIMA IMPIANTI_Settembre 2026 | Page 33

Gamma VRF Gree: elementi da considerare
its • hvac manutenzione sono considerate nella configurazione del sistema. Il dimensionamento delle unità e la possibilità di adottare combinazioni modulari possono agevolare il trasporto, il posizionamento e l’ accesso ai componenti. La scelta della configurazione deve naturalmente essere definita in base ai dati di progetto, alle condizioni di funzionamento previste e alle indicazioni tecniche del produttore.
GMV9 FLEX Accanto a GMV X-Pro, Gree introduce GMV9 FLEX, il primo sistema VRF modulare Gree con doppia ventola frontale. La gamma è disponibile con potenze da 40 a 61,5 kW. Attraverso l’ abbinamento di quattro moduli è possibile raggiungere una capacità complessiva fino a 246 kW. La struttura modulare consente di adattare la potenza installata alle necessità dell’ edificio e di organizzare il sistema secondo gli spazi tecnici disponibili. Il design compatto di GMV9 FLEX riduce l’ ingombro a terra rispetto a configurazioni di pari capacità realizzate con unità di dimensioni maggiori. Questo aspetto può agevolare le operazioni di trasporto, sollevamento e installazione. La configurazione dei moduli può inoltre semplificare le operazioni di trasporto, sollevamento e installazione, con una gestione più agevole delle fasi di cantiere. GMV9 FLEX integra la tecnologia di iniezione di vapore ad alta efficienza, la comunicazione CAN + e un sistema di controllo intelligente. L’ iniezione di vapore contribuisce a migliorare le prestazioni del circuito frigorifero, mentre il controllo del sistema coordina i diversi elementi dell’ impianto e ne regola il funzionamento in relazione alla richiesta. La comunicazione CAN + consente una trasmissione dei dati più rapida tra i componenti favorendo la gestione e il monitoraggio.
INSTALLAZIONE La flessibilità della gamma VRF Gree è legata anche alle possibilità di installazione. Il design compatto delle unità permette di combinare più apparecchi della stessa serie e di sviluppare configurazioni adeguate a impianti con esigenze diverse. I dislivelli consentiti e le ampie distanze tra unità interne ed esterne offrono margini utili nella distribuzione delle linee frigorifere, anche in edifici complessi. La progettazione deve tenere conto dei limiti previsti per ciascun modello, delle lunghezze ammesse e delle condizioni di esercizio indicate nella documentazione tecnica. L’ ampio range di funzionamento contribuisce alla stabilità dell’ impianto durante l’ u- tilizzo. La regolazione della capacità in funzione della richiesta permette di gestire carichi non costanti e ambienti con profili di occupazione differenti. In questo modo il sistema può adeguarsi alle variazioni di utilizzo dell’ edificio, mantenendo il livello di comfort richiesto senza ricorrere a una gestione uniforme di tutti gli ambienti.
Gamma VRF Gree: elementi da considerare
GMV X-Pro- Sistema VRF con capacità fino a 120 HP abbinando fino a 4 unità esterne, disponibile con unità esterne a ventilatore singolo da 22,4 kW e con configurazioni a doppio ventilatore fino a 85 kW.
GMV9 FLEX- Sistema modulare con doppia ventola frontale, disponibile nelle potenze da 40 a 61,5 kW.- Configurazione modulare: l’ abbinamento di quattro moduli GMV9 FLEX consente di raggiungere una capacità complessiva fino a 246 kW.- Tecnologie: compressore ad alta efficienza, scambiatore con sezione a“ G”, motori DC.
- Installazione: dislivelli consentiti e ampie distanze tra unità interne ed esterne facilitano la progettazione di impianti complessi.
- Connettività: protocollo CAN +, integrazione tramite gateway Modbus o BACnet e gestione centralizzata locale o da remoto.- Compatibilità: entrambe le gamme possono essere abbinate alle unità interne Gree.
- Applicazioni: grandi abitazioni, condomini, negozi, uffici, alberghi, ospedali, banche, musei, scuole e centri commerciali.
CONNETTIVITÀ La connettività completa le caratteristiche della proposta. Tutti i modelli della gamma sono compatibili con il protocollo CAN +, che permette lo scambio dei dati tra le unità e i dispositivi di controllo. Gli impianti possono inoltre essere integrati con i principali sistemi di supervisione attraverso gateway Modbus o BACnet. Questa possibilità consente di collegare la climatizzazione agli strumenti di gestione tecnica dell’ edificio e di raccogliere le informazioni operative in un’ unica interfaccia, quando previsto dall’ architettura del sistema. Il controllo dell’ impianto può essere effettuato localmente, tramite un dispositivo centralizzato, oppure da remoto. La gestione centralizzata facilita la programmazione, la verifica dei parametri e l’ analisi dello stato delle unità. L’ accesso remoto permette di intervenire sulle impostazioni e di controllare il funzionamento anche quando l’ operatore non si trova all’ interno dell’ edificio.
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