INTERVISTA • GIANFRANCO AUTORINO
Fare le domande giuste e governare l’ intero ciclo di vita dell’ impianto
Nell’ era della digitalizzazione, dell’ intelligenza artificiale e della transizione energetica, il valore del progettista non si misura solo nelle competenze tecniche. Per Gianfranco Autorino, il vero progettista è chi sa ascoltare, coinvolgere e porre le domande giuste a clienti, produttori, installatori e manutentori, trasformando il progetto in una strategia di efficienza lungo tutto il ciclo di vita dell’ impianto.
Redazione Clima Impianti
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Il progettista? Un professionista capace di fare le domande giuste a tutti i soggetti coinvolti nel progetto”. È l’ opinione di Gianfranco Autorino, ingegnere meccanico, titolare della società di Ingegneria KBM Engineering Srl con sede in Nola( Napoli), e socio fondatore della Piccolo Associati di Agrate Brianza( Monza Brianza). Un’ opinione che desta interesse per la sua visione d’ insieme della professione del progettista, della sua evoluzione e della sua modalità di interazione con le altre figure coinvolte nel processo di realizzazione dell’ impianto. È una visione che guarda al futuro non solo in termini tecnologici, ma soprattutto nella modalità di intendere il ruolo e il compito che si prospetta per studi di progettazione che vogliono accompagnare il mercato verso un’ efficienza sistemica.
Tecnologia delle attrezzature provenienti dall’ industria, tecnologia progettuale in essere e nuova, l’ AI, tecnologia del controllo e della gestione del ciclo di vita
Gianfranco Autorino, ingegnere meccanico, titolare della società di Ingegneria KBM Engineering Srl dall’ impianto sono strumenti importantissimi per generare l’ impianto performante ed efficiente, ma il progettista ha il compito di mettere tutte queste tecnologie al servizio di un obiettivo, la cui definizione è il suo compito principale, che deve condividere con il committente e poi declinare in maniera organica nella realizzazione e gestione dell’ impianto. Gianfranco Autorino pensa al progettista come ad un soggetto che sa porre le domande corrette a tutti i soggetti coinvolti, dal cliente al produttore di macchine e componenti, dall’ installatore al manutentore, per generare non più un“ semplice” progetto costruttivo, ma un progetto di un impianto e della sua gestione nel tempo. Ma proviamo ad analizzare compiutamente le differenti fasi in cui si svolge questo nuovo copione.
Partiamo dall’ importante rapporto con l’ industria di produzione e con la tecnologia a bordo di macchine e strumenti che costituiscono l’ impianto. Quanta efficienza è“ merito” della macchina e quanta del progetto?“ L’ efficienza energetica rappresenta oggi il principale parametro tecnico nella valutazione e nella selezione di una macchina o di un impianto. Una volta individuata la potenza richiesta, sia in regime estivo sia in regime invernale, l’ elemento discriminante diventa il coefficiente di prestazione( COP / EER o gli analoghi indici di efficienza stagionale), che consente di misurare il rapporto tra l’ energia resa e quella assorbita.
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