CLIMA IMPIANTI_Settembre 2026 | Seite 22

TECNOLOGIE • VORTICE

Ventilazione meccanica decentralizzata a doppio flusso per riqualificazione ed efficienza

La VMC decentralizzata VORT HR W-ALL 100 DF con recupero entalpico e doppio flusso continuo offre una risposta alle esigenze di riqualificazione e nuova costruzione. Efficienza energetica, controllo dell’ umidità, comfort acustico e flessibilità di posa ne ampliano le applicazioni in abitazioni, uffici e strutture ricettive

Negli ultimi anni il tema della ventilazione degli ambienti ha assunto un peso crescente nella progettazione edilizia e impiantistica. L’ attenzione verso l’ efficienza energetica degli edifici, unita alla necessità di garantire condizioni ambientali sempre più salubri, ha portato progettisti e installatori a considerare la ventilazione meccanica controllata come una componente essenziale del sistema edificio-impianto. La progressiva diffusione di edifici caratterizzati da involucri ad elevata tenuta all’ aria ha infatti modificato il modo di affrontare il ricambio dell’ aria interna. Tra le proposte oggi disponibili sul mercato si inserisce VORT HR W-ALL 100 DF, recuperatore di calore decentralizzato a doppio flusso sviluppato da Vortice per applicazioni residenziali e terziarie leggere. Il sistema è stato progettato per rispondere alle esigenze di abitazioni, camere d’ albergo, piccoli uffici, studi professionali e locali commerciali, ovvero in tutti quei contesti nei quali è richiesta una ventilazione efficace senza la disponibilità di spazi dedicati a canalizzazioni complesse.

DOPPIO FLUSSO CONTINUO E RECUPERO ENTALPICO Uno degli elementi distintivi del prodotto è rappresentato dall’ adozione del doppio flusso continuo. Nei recuperatori decentralizzati tradizionali a flussi alternati, immissione ed espulsione dell’ aria avvengono in modo ciclico attraverso l’ inversione periodica del ventilatore. Con VORT HR W-ALL 100 DF il principio adottato è differente: due ventilatori centrifughi EC brushless operano contemporaneamente, permettendo l’ immissione e l’ estrazione dell’ aria in modo costante. Dal punto di vista progettuale questo approccio consente di ottenere un funzionamento più regolare, con portate d’ aria stabili nel tempo e senza le alternanze tipiche dei sistemi reversibili. La continuità del ricambio contribuisce inoltre a mantenere condizioni ambientali più uniformi, con effetti positivi sul comfort percepito dagli occupanti. Un altro aspetto di particolare interesse riguarda il recupero energetico. Il recuperatore integra infatti uno scambiatore entalpico a flussi incrociati in controcorrente, tecnologia che permette di recuperare non soltanto il calore contenuto nell’ aria espulsa ma anche una parte dell’ umidità presente al suo interno. Questo elemento assume particolare importanza durante il periodo invernale. In presenza di aria esterna fredda e caratterizzata da bassi livelli di umidità assoluta, l’ immissione diretta di aria di rinnovo può contribuire a rendere l’ ambiente eccessivamente secco. Il recupero entalpico consente invece di trasferire parte dell’ umidità presente nell’ aria estratta verso l’ aria immessa, favorendo condizioni più equilibrate all’ interno dei locali. Dal
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