CLIMA IMPIANTI_Marzo 2026 | Page 57

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IMPIANTI IDRONICI E DISTRIBUZIONE DEI FLUIDI La distribuzione dei fluidi termovettori comprende le linee di riscaldamento e raffrescamento a servizio dei fan coil, le linee caldo e freddo per le unità di trattamento aria e una linea refrigerata dedicata agli impianti di processo. Questa suddivisione ha consentito una gestione indipendente dei diversi carichi, migliorando la continuità di esercizio e permettendo interventi manutentivi localizzati senza compromettere il funzionamento complessivo del sistema. La posa delle tubazioni è stata eseguita con attenzione alla qualità dei materiali, ai sistemi di staffaggio e alla corretta coibentazione, così da limitare le dispersioni energetiche e garantire condizioni di esercizio stabili. Le reti sono state organizzate secondo percorsi razionali, con dorsali principali e diramazioni secondarie facilmente intercettabili, dotate di valvole di sezionamento e dispositivi di bilanciamento per una regolazione precisa delle portate. La generazione termica e frigorifera dell’ edificio si basa su una configurazione integrata, in grado di combinare risorse centralizzate di campus e nuovi sistemi dedicati. In primo luogo, l’ edificio è collegato alla centrale di trigenerazione esistente del Campus Bassini, situata in prossimità del centro sportivo Giurati. Tale collegamento consente la fornitura sia di energia termica sia frigorifera, garantendo in funzionamento invernale una potenza termica disponibile pari a 1 MW, con pressione di erogazione di 800 kPa e temperature di mandata e ritorno rispettivamente di 85 ° C e 75 ° C. La presenza delle caldaie all’ interno del sistema di generazione esistente assicura la continuità del servizio anche in caso di fermo del cogeneratore, oltre a consentire l’ utilizzo dei fluidi caldi per la produzione di acqua calda sanitaria. In regime estivo, il sistema di trigenerazione rende disponibile una potenza frigorifera pari a 0,7 MW, con pressione di erogazione di 800 kPa e temperature di mandata e ritorno rispettivamente di 7 ° C e 12 ° C. L’ alimentazione di teleriscaldamento e teleraffrescamento è stata realizzata con configurazione a quattro tubi, soluzione che permette la gestione simultanea di fluidi caldi e freddi e garantisce la copertura delle differenti esigenze stagionali, lasciando aperta la possibilità di future evoluzioni del sistema di distribuzione dell’ ateneo. Il collegamento alla centrale esistente è stato realizzato mediante l’ estensione del cunicolo interrato esistente, all’ interno del quale sono state posate tubazioni preisolate di mandata e ritorno. Le linee raggiungono la nuova sottocentrale collocata al piano interrato dell’ edificio, dove sono installati gli scambiatori di calore. Le sottostazioni di scambio sono state integrate in continuità con il sistema di contabilizzazione energetica, il controllo climatico con sonda esterna e la supervisione già in uso sul teleriscaldamento di ateneo. A integrazione del sistema centralizzato, sono stati installati nuovi gruppi di generazione dedicati all’ edificio. In particolare, sono state realizzate due pompe di calore acqua-acqua, installate al piano interrato, ciascuna con potenzialità frigorifera nominale pari a 340 kW. Tali macchine sono funzionali al raggiungimento dei requisiti energetici previsti dalla relazione specialistica, con particolare riferimento al contributo da fonti rinnovabili. Il loro funzionamento è reso possibile dalla realizzazione di pozzi di prelievo e di resa dell’ acqua di falda. Sono inoltre stati installati due refrigeratori acqua / acqua con torre evaporativa e recupero totale, in versione silenziata, ciascuno con potenza frigorifera nominale pari a 699 kW. Le torri evaporative sono posizionate al piano quinto dell’ edificio. La combinazione tra gruppi frigoriferi e pompe di calore consente di coprire integralmente i fabbisogni di raffrescamento anche in caso di fermo del cogeneratore e di garantire un adeguato livello di ridondanza. La produzione di acqua calda sanitaria è ulteriormente integrata mediante l’ installazione di pannelli solari a tubi sottovuoto, contribuendo alla riduzione dei consumi energetici da fonte fossile. Tutti i sistemi di generazione sono associati a scambiatori di calore, installati nel locale tecnico al piano interrato, con configurazione ridondata in doppia unità per garantire la continuità dei servizi. Sono previsti scambiatori dedicati per i circuiti di riscaldamento, per quelli di acqua refrigerata e per il collegamento alla trigenerazione, oltre agli scambiatori specifici per la produzione di acqua calda sanitaria.
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