FOCUS • VRV VRF
Sistemi VRV / VRF per i settori residenziale e terziario
I sistemi VRV( Variable Refrigerant Volume) e VRF( Variable Refrigerant Flow) rappresentano una tecnologia matura e largamente adottata per la climatizzazione zonizzata di edifici residenziali e per il settore terziario. Tali sistemi condividono principi di funzionamento fondamentali quali compressori inverter che modulano la portata del refrigerante e valvole elettroniche che regolano l’ apporto verso singole unità terminali. La loro evoluzione tecnologica e la varietà di configurazioni disponibili li rendono oggi soluzioni versatili per soddisfare molteplici esigenze di comfort, efficienza e integrazioni impiantistiche complesse. Vediamo qui i profili tecnico progettuali, le principali applicazioni, i vincoli installativi, le prestazioni attese e le implicazioni di mercato che i progettisti HVAC devono conoscere per la scelta di questi sistemi
dalla Redazione
I
sistemi VRV VRF sono configurazioni di climatizzatori in cui uno o più gruppi esterni, contenenti i compressori e gli scambiatori di calore principali, alimentano tramite un’ unica rete di tubazioni frigorifere numerose unità interne. Si tratta di una tecnologia pensata per la climatizzazione multizona, capace di adattare in modo molto fine la quantità di refrigerante inviata a ciascun ambiente in funzione del carico termico richiesto. Nel cuore di questi sistemi si trova il gruppo esterno, dotato tipicamente di compressori inverter in grado di modulare la velocità di funzionamento in base all’ effettiva richiesta termica delle utenze. La modulazione continua della frequenza di rotazione permette di adattare istantaneamente la portata di refrigerante alle reali necessità dell’ impianto, migliorando notevolmente l’ efficienza ai carichi parziali. Ogni unità interna è dotata di una valvola di espansione elettronica( EEV), dispositivo che regola con precisione l’ apporto di refrigerante all’ evaporatore o al condensatore interno, mantenendo stabili le condizioni di comfort e riducendo consumi e oscillazioni di temperatura. Questi sistemi possono operare in versione pompa di calore( 2 tubi). In questo caso la rete frigorifera è configurata per erogare solo caldo o solo freddo a tutto l’ impianto nello stesso momento. È la soluzione più semplice e diffusa negli edifici con esigenze omogenee( open space, uffici con esposizioni simili, residenziale). Vi è poi la versione heat recovery( a recupero di calore) a 3 tubi. Questa architettura consente la climatizzazione contemporanea di zone con richieste diverse: alcune in raffrescamento, altre in riscaldamento. Lo scambio di energia tra le zone permette un notevole recupero di calore, aumentando l’ efficienza complessiva quando ci sono carichi simultanei di segno opposto, condizione molto comune negli edifici del terziario. La varietà dei sistemi presenti sul mercato porta con sé importanti differenze costruttive che impattano sul dimensionamento e sulle prestazioni stagionali. Tra gli aspetti più rilevanti troviamo:
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