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RICIRCOLO
SANITARIO
USCITA ACQUA CALDA SANITARIA
IN
48 ° C
BOLLITORE
DAL GENERATORE DI CALORE
ANOLYTE DECROST AN
5 MICRON
PRODUTTORE ANOLYTE ev
FILTRO
ADDOLCITORE CABINATO
SERBATOIO SALE
Schema di trattamento antilegionella mediante acido ipocloroso prodotto col processo Anolyte( da doc. Termoacqua). Nella pagina di fronte in basso, foto dell’ impianto
ANOLYTE
SCHEMA DI FLUSSO IMPIANTO DOSAPLUS 2 P- OSPEDALE MAGGIORE NOVARA
stione temperature); i trattamenti chimici si impiegano quando il rischio o l’ estensione impiantistica lo richiedono.
Commissioning, esercizio e documentazione Il collaudo di reti potabili / ACS prevede: lavaggi e disinfezione preliminare( cloro o metodi equivalenti), campionamenti di verifica, prova dei ricircoli ACS( temperature ai capolinea entro i tempi previsti), bilanciamento idraulico e verifica delle valvole miscelatrici. In consegna si fornisce: schema as built, elenco materiali, certificazioni per contatto con acqua, report di collaudo, piano di autocontrollo( punti, frequenze, limiti e azioni), registro di manutenzione programmata. In esercizio si mantengono temperature di sicurezza, si controllano periodicamente le valvole termostatiche, si ispezionano accumuli e scambiatori per incrostazioni e si aggiornano i registri con i risultati dei campionamenti. La manutenzione programmata comprende: ispezione filtri, lavaggi periodici, verifica setpoint e bilanciamenti, manutenzione delle centrali ACS, campionamenti microbiologici in punti critici, controlli stagionali( edifici a occupazione intermittente). In caso di non conformità si attiva il protocollo: identificazione del perimetro, misure correttive( termico chimiche), ripetizione campionamenti, comunicazioni e tracciabilità. Gli edifici con profili di rischio elevato( case di cura, scolastici, strutture ricettive) richiedono livelli di protezione e frequenze di controllo più stringenti.
LEGIONELLA: PREVENZIONE, VALUTAZIONE E GESTIONE La legionellosi è in aumento nel Paese: i dati ISS / Epicentro indicano migliaia di casi notificati / anno, con incidenze maggiori al Nord e nelle fasce over 60. La trasmissione avviene per aerosol( docce, rubinetti nebulizzanti, torri evaporative, vasche). Negli impianti idrici interni il rischio è legato a stagnazione, temperature favorevoli( 20 – 45 ° C), biofilm, in-
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