CLIMA IMPIANTI_Dicembre 2025 | Page 22

NORMATIVA • IMPIANTI
edifici-impianti, definito secondo criteri di normalizzazione, ad esempio climatica, di almeno il: a) 10 % qualora si tratti di prima stipula contrattuale e del 5 % in caso di rinnovi o stipule successive comunque derogabile al ribasso, in base alla classe energetica degli edifici oppure a energia prodotta da FER ecc.; b) X %( minimo 10 %) qualora si tratti di prima stipula contrattuale e del Y %( minimo 5 %) in caso di rinnovi o stipule successive comunque derogabile al ribasso, in base alla classe energetica degli edifici oppure a energia prodotta da FER ecc. rispetto al consumo storico risultante dalla media dei consumi normalizzati della” Baseline” degli ultimi 3 anni.
VERIFICA La verifica del criterio è effettuata tramite il raffronto del risparmio risultante dai dati di monitoraggio con quello definito contrattualmente, a decorrere al massimo da un anno dalla realizzazione degli interventi di efficientamento e non oltre il termine del secondo anno contrattuale, tenendo conto degli opportuni fattori di adeguamento del consumo energetico secondo i principi della Misura e Verifica risparmi previsti dalla UNI CEI EN 17669. Nel solo caso di affidamento congiunto di Contratto EPC SE e EPC ST è prevista la possibilità di definire un obiettivo unico di risparmio energetico, per entrambi i servizi, calcolato a partire dai consumi storici di cui sopra e quantificato in termini di energia primaria espresso in TEP( Tonnellate Equivalenti di Petrolio)
INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA-AM- BIENTALE Per la realizzazione degli interventi atti ad assicurare un miglioramento della prestazione energetica ed ambientale, si deve predisporre un PIANO ESECUTIVO che, tra l’ altro, deve contenere:- indicazione dei tempi e dei costi per la sua realizzazione degli interventi di efficientamento a fine di conseguire, o mantenere, nel caso si già presente, un livello di automazione almeno pari alla classe B della norma UNI EN ISO 52120-1;- indicazione degli impianti / apparecchiature / sistemi da installare e le loro caratteristiche tecnico-prestazionali;- quantificazione stimata del risparmio energetico conseguibile e la riduzione degli impatti ambientali;- stima degli incentivi ottenibili con gli interventi previsti e, in caso di ottenimento, l’ eventuale ripartizione, migliorativa rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara, tra le parti in relazione alla titolarità, alle modalità e ai limiti di finanziamento stabiliti;- un piano di Misura e Verifica M & V dei risparmi energetici conseguibili ai sensi della norma UNI CEI EN 17669.
PIANO DI ADEGUAMENTO NORMATIVO: PARTICOLARI ADEGUAMENTI SULLE RETI IDRO-TERMICHE Il Contratto prevede l’ individuazione degli interventi necessari, nei vari sistemi edifici-impianti, per l’ adeguamento normativo:- Certificazioni o dichiarazioni di conformità normativa( Pre-
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