Casa Manuelli Magazine Autunno 2013 | Page 2

Una questione di f e d e ? Piano piano si impara a prendere le distanze, accettando che il corpo, o le emozioni, o la mente manifestano la loro realtà, umana, limitata, piccina... Solo che noi S I A M O I F I G L I DELLO SPIRITO, ED È QUELLA LA REALTÀ CHE DOBBIA- esito di una qualsiasi situazione potrà solo manifestarsi in due modi: o buono o cattivo. Anche se nel mezzo, ovviamente, ci saranno moltissime tonalità la suddivisione generale è comunque binaria: o sì o no. Le varie tecniche del pensiero positivo suggeriscono di visualizzare il successo. E se non si riesce, si deve comunque fare finta che avvenga, che si realizzi... L’ FARE SERVE, FINTA, PERCHÉ RISPONDE ALLO PERÒ, SEMPRE STATO MO E NELLA A NOSTRA RENDERE D I A N I T À . Portare Prendendo dunque distanza dai movimenti dell'involucro fisico e imparando a connettersi con la Fonte e con le più profonde e vere aspirazioni dell'anima, ci manteniamo focalizzati su ciò che desideriamo portare a realizzazione, per l'esultanza della Luce. NON L'ENERGIA REALE IMPARARE QUOTIil cielo in terra attraverso la nostra vita! V I VA SOLO DELLA P E R S O N A . Per cui, se si fa finta di crederci, ma tutto il nostro essere sospira perché sotto alla suggestione imposta ci si sente solo degni di fallimento, allora è quella la reale energia che emaniamo, e che di conseguenza attiriamo. Il simile attira il simile, ricordate? Inoltre, così facendo, S I P O M P A N O L E E M O Z I O N I C O N L A SUGGESTIONE, SENZA CONSIDERARE CHE QUESTE SONO SEMPRE IL RISULTATO DI UN'IDEA A MONTE, L A QUALE, IN GENERE, È A SUA VOLTA IL RISULTATO DI CONDIZIONAMENTI INDOTTI, CON L'EDUCAZIONE E L ' A M B I E N T E . Spesso anche manifestati in buona fede, con l’intento di darci degli stimoli per migliorare il nostro comportamento. Mi spiego: di fronte a qualsiasi situazione di disagio la nostra focalizzazione sarà solo e unicamente sul risultato splendente e positivo a cui arriveremo, per certo, perché il Divino ci sostiene. Questa è la capacità di fede, che non è romantica speranza, è volontà, è certezza! Come dicono Sri Aurobindo e Mére, la sua compagna spirituale, non ci si lasci influenzare dalla censura mentale, o dalle paure e tristezze emotive. Il mondo dello Spirito è illimitato e onnipotente. L'unica nostra focalizzazione dovrà ancorarsi verso il risultato illuminato a cui aspiriamo. Per sciogliere tali ingarbugli è importante agire sui due fronti: quello puramente fisico da "depurare" dalle memorie negative e da quelle indotte che non ci appartengono, e quello che potrei chiamare spirituale. E’ questo il punto più difficile: la certezza assoluta di questo Divino che ci guida attraverso i marosi, per condurci in porti sicuri. Si pensa spesso che l’intervento divino Rimanete calmi e centrati, sia presente solo se ci evita di attraverE’ questo livello spirituale da riconosare le tempeste. scere e imparare ad attivare. Ma noi siamo qui per evolvere! E la Per arrivarci ci si deve esercitare. mano divina dovrà solo aiutarci a [Sri Aurobindo] INFATTI, MAN MANO CHE CI superare le nostre debolezze! Questo, INCARNIAMO IN QUESTO ovviamente, significa passare attraverNOSTRO PERSONAGGIO FISICO PERDIAMO SEMPRE DI so ciò che di “negativo” la vita ci offre, per uscirne vincitori. focalizzandovi sull’esito luminoso. Il Segreto Potere vi guiderà alla meta. PIÙ IL CONTATTO CON IL FATTO CHE NOI SIAMO UN'ANIMA DENTRO UN CORPO E NON UN CORPO CON Le difficoltà da attraversare non sono punizioni, maledizioni di un destino crudele, sono davvero solo gli attrezzi per rinforzare i nostri “muscoli” spirituali. Insomma, che allenamento sarebbe se uno sportivo, al posto di allenarsi dove ancora il suo talento non è ben sviluppato, si trastullasse in attività che invece gli riescono già benissimo? L E D I F F I C O LT À A R R I VA N O P E R T E M P R A R C I E A I U TA R CI A SVILUPPARE I NOSTRI TALENTI AL MEGLIO. U N ' A N I M A ! Il nostro involucro terreno viene percepito come il nostro vero sé, in quanto ci identifichiamo sempre pi ù con le nozioni ricevute e le emozioni accumulate, oltre che con l'apparenza fisica. Quasi tutte le scuole spirituali indicano di prendere distanza da tale coinvolgimento, perché noi non siamo questo veicolo fisico con le sue emozioni e i suoi covincimenti. Il che non significa che dobbiamo diventare insensibili e incuranti. Le indicazioni suggeriscono di osservare i movimenti interiori, siano questi dettati dal fisico, che quelli determinati dalla psiche o dal ragionamento. S U G G E R I S C O N O D I O S S E RVA R L I D A S S E L A T V, C O M P R E N D E N D O LI STA GENERANDO, COSÌ DA IMPONENDO LE NOSTRE IMPULSI CONDIZIONANTI! COME AL SI GUAR- SULLA FONTE SE CONTEMPO AGIRE DECISIONI, Il punto però non è quello di accettare i pesi imposti come se si fosse un mulo. Il senso è quello invece di imparare a mantenersi in quella “leggerezza” di chi sa, è certo, di essere guidato, da una “mano” ferma, tenace e soprattutto potente, che tutela e aiuta a raggiungere mete più elevate. NON I COSA O LOQUANTICA : LORO 2 Carla Fleischli Caporale & TRASFORMAZIONE w w w. e v o l u t i v i t y. i n f o PURIFICAZIONE