Maria Ranieri , Direttore Automotive DBInformation
mln di veicoli : questo a causa del calo demografico , del prezzo delle vetture e dell ’ incertezza tecnologica . Una proiezione al 2035 prevede il 6,5 % di vetture elettriche , principalmente mild e full hybrid , nel parco circolante , che ha una dinamica
Marc Aguettaz , Country Manager GiPA Italia
molto più lenta rispetto a quella delle vendite . Le tecnologie tradizionali ( benzina , diesel , gas ) dovrebbero coprire ancora i 2 / 3 delle vetture , con impatto sulle riparazioni meccaniche e , grazie ai nuovi design , anche sulle carrozzerie . In relazione all ’ incidentalità , dal 2019 si registra un aumento complessivo degli incidenti ( conteggiando anche quelli più marginali ), sia quelli dichiarati che quelli non dichiarati . Il calo della percorrenza durante la pandemia ha aumentato il numero di incidenti . Naturalmente gli incidenti diventano fatturato per la carrozzeria solo se vengono riparati . Nel 2020 il numero di quelli riparati era il 49 % del totale , nel 2023 il 72 %: nel dettaglio il 93 % quelli dichiarati e successivamente riparati e il 46 % quelli non dichiarati , un dato comunque in crescita . Dal 2021 al 2023 aumentano gli interventi in carrozzeria del 47 %. Importante notare che ben il 71 % delle riparazioni pari a 2,3 mln di interventi è avvenuto dopo incidenti dichiarati alle Compagnie di assicurazione , quindi con il loro contributo per i costi . Andando ad analizzare il comportamento per fasce di età delle vetture , si nota la crescita costante della propensione alla riparazione : per le auto fino a 4 anni di età si passa dal 64 % del 2020 al 77 % del 2023 (+ 13 %) e si sale progressivamente fino ai mezzi oltre i 15 anni di età che passano dal 36 al 65 % (+ 29 %): prezzo del nuovo , dell ’ usato , incertezza tecnologica , elevata disponibilità di ricambi di carrozzeria per le auto oltre i 10 anni di età rendono conveniente riparare ciò che prima non lo era . Altri dati interessanti illustrati da Aguettaz sono quelli relativi all ’ evoluzione dell ’ universo dei riparatori sul territorio , evidenziando anche la realtà multiservice : dal 2013 al 2024 si registra uno spostamento dalle officine OES , quelle delle reti dei costruttori , a quelle indipendenti ; meno vetture vendute e quindi minore numero di concessionari e disinvestimento da parte delle Case automobilistiche sulle proprie reti di riparatori autorizzati . Il trend 2019- 2030 prevede un calo di circa il 42 % per le strutture OES , del 25 % per
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