CAR Maggio 2026 | Page 74

Tre i livelli di potenza disponibili— 22, 30 o 60 kW
livello di analisi che consente di trasformare la ricarica in un momento diagnostico attivo, riducendo i tempi complessivi di intervento.
STATO DI SALUTE BATTERIA Con la diffusione dei veicoli elettrici, la valutazione dello stato della batteria diventa centrale non solo per la manutenzione, ma anche per il valore residuo del veicolo e la sicurezza complessiva. La funzionalità SoH( State of Health) sviluppata da TEXA consente di ottenere una stima percentuale accurata dello stato della batteria, elaborando in cloud i dati provenienti dalle centraline. Il risultato è un’ informazione chiara, utile sia per il tecnico sia per il cliente finale. Al termine della verifica, il sistema consente di generare due tipologie di certificazione: una rilasciata direttamente dall’ officina e una accreditata da ente terzo( CARA), più completa e strutturata. Questo introduce un elemento di trasparenza e tracciabilità sempre più richiesto dal mercato.
GESTIONE ENERGETICA Oltre alla ricarica e alla diagnosi, E- DIAG CHARGER affronta un altro tema centrale: la gestione dell’ e- nergia all’ interno dell’ officina.
L’ interfaccia touch su sistema windows per la gestione di E-DIAG CHARGER
Il dispositivo, alimentato tramite presa trifase industriale, è in grado di gestire contemporaneamente la ricarica di due veicoli— uno in AC e uno in DC— regolando automaticamente la potenza disponibile. Grazie all’ integrazione con sistemi di controllo come il PLC Energy Meter, è possibile evitare sovraccarichi e distacchi dell’ impianto, garantendo continuità operativa anche in condizioni di carico elevato. Si tratta di un aspetto sempre più strategico, in un contesto in cui l’ elettrificazione porta nuove criticità legate alla disponibilità e alla gestione dell’ energia.
INTERFACCIA E UTILIZZO L’ attenzione all’ operatività si riflette anche nell’ interfaccia. Il dispositivo è dotato di un display multitouch da 10 pollici, progettato per garantire una visualizzazione chiara delle operazioni e un’ interazione intuitiva. La tecnologia glove-touch consente l’ utilizzo anche con guanti da lavoro, elemento tutt’ altro che secondario in un ambiente operativo reale.
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