sicuro, preciso e documentato diventa un elemento distintivo per le strutture indipendenti. È proprio in risposta a queste esigenze che si inserisce E-DIAG CHARGER, la soluzione sviluppata da TEXA che unisce in un unico dispositivo ricarica e diagnosi per veicoli elettrici e ibridi plug-in. Attrezzatura presentata in ogni dettaglio da Igino De Lotto, Marketing Manager e Alessandro Volpato, Product Manager EV.
RICARICA E CONTROLLO Il dispositivo nasce con un obiettivo preciso: integrare in un’ unica piattaforma tutte le funzioni necessarie alla gestione dei veicoli elettrificati in officina. E-DIAG CHARGER consente infatti di operare sia in corrente alternata sia in corrente continua, con tensioni fino a 1000 V e due livelli di potenza disponibili— 22, 30 o 60 kW( disponibile a breve)— per adattarsi a diverse esigenze operative. La possibilità di lavorare con connettori Type 2 per la ricarica AC e CCS2 Combo per la ricarica in DC permette di coprire l’ intero spettro dei veicoli elettrici e ibridi plug-in attualmente in circolazione, ottimizzando tempi e flussi di lavoro all’ interno dell’ officina. Un elemento particolarmente rilevante è la certificazione MID delle misure di ricarica, che garantisce la precisione dei dati e tutela sia l’ autoriparatore sia il cliente nella contabilizzazione dell’ energia erogata.
DIAGNOSI INTEGRATA Il vero elemento distintivo della soluzione TEXA è però l’ integrazione della funzione diagnostica. Durante la ricarica, il sistema è in grado di effettuare verifiche fisiche sui componenti coinvolti, offrendo un controllo diretto sul funzionamento dell’ intero sistema. Attraverso il collegamento con NAVIGATOR NANO SERVICE via OBD, l’ operatore può accedere ai dati delle centraline, interagire con il Battery Management System e monitorare parametri avanzati fino al livello della singola cella. Un
E-DIAG CHARGER consente infatti di operare sia in corrente alternata sia in corrente continua, con tensioni fino a 1000 V
La prova durante la presentazione
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